Alessandria ricorda Giorgio Bogianchino: un ulivo accanto alla “sua” edicola dei giardini
La Città renderà omaggio allo storico edicolante con la piantumazione di un ulivo vicino al chiosco di piazza Garibaldi. Un gesto simbolico promosso da amici e Comune per ricordare una figura amata dagli alessandrini
ALESSANDRIA – Un ulivo per ricordare Giorgio Bogianchino, storico titolare dell’edicola dei giardini di piazza Garibaldi, scomparso il 17 maggio 2025 a soli 54 anni. Sabato 30 maggio alle ore 11 la Città di Alessandria gli renderà omaggio con una cerimonia pubblica e la piantumazione di un albero nei pressi del chiosco che per anni è stato il suo luogo di lavoro e di incontro quotidiano con la città.
L’iniziativa nasce dall’affetto delle amiche e degli amici di Giorgio, promotori della donazione dell’ulivo in collaborazione con l’Assessorato ai Parchi e alle Aree Verdi del Comune di Alessandria. L’albero verrà collocato accanto alla storica edicola dei giardini pubblici, trasformandosi in un simbolo permanente del legame tra Giorgio Bogianchino e la comunità alessandrina.
Una vita trascorsa nell’edicola dei giardini
La storia dell’edicola affonda le sue radici tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta. Quando i genitori di Giorgio, Domenico Bogianchino e Palmira “Mimma” Provera, rilevarono l’attività. Giorgio è cresciuto proprio tra giornali, clienti e racconti di città, raccogliendo negli anni l’eredità professionale della famiglia e portando avanti il lavoro con passione e senso di responsabilità anche nei momenti più difficili.
Per molti alessandrini non era soltanto un edicolante, ma una presenza quotidiana capace di trasformare il suo chiosco in un vero punto di riferimento umano e sociale. Conosciuto per la simpatia, la disponibilità e la grande passione per l’Alessandria Calcio, Bogianchino era considerato da tanti il “giornalaio di fiducia” della città.
L’ulivo come simbolo di memoria
La scelta dell’ulivo non è casuale. L’albero rappresenta infatti simbolicamente la vita, la continuità, la pace e il radicamento. «È un bel gesto – sottolinea l’assessore ai Parchi e alle Aree Verdi Giovanni Ivaldi – perché l’albero è custode della memoria e messaggio di speranza e futuro. Giorgio era solare, gentile, socievole e disponibile. Ci mancano il suo sorriso, la sua generosità e il suo fare comunità». L’assessore ha inoltre invitato la cittadinanza a partecipare alla cerimonia per condividere un momento collettivo di ricordo e vicinanza.
Tra le promotrici dell’iniziativa anche Chiara Buzzi, amica storica di Giorgio, che ha spiegato il significato del gesto commemorativo. «Abbiamo voluto rendergli omaggio a un anno dalla sua prematura scomparsa piantando un ulivo, simbolo di pace, longevità e immortalità. Giorgio ci ha sempre accolto con un sorriso ed è stato una figura beniamina per tutta la comunità. L’ulivo crescerà e vivrà nel luogo che più gli è stato caro – conclude –. Grazie Giorgio, sarai sempre con noi».