A26, dopo il ponte del 2 giugno le solite limitazioni notturne
Società
Edoardo Schettino  
3 Giugno 2026
ore
12:11 Logo Newsguard
L'ordinanza

A26, dopo il ponte del 2 giugno le solite limitazioni notturne

Disagi nei due sensi di marcia per gli automobilisti in transito

OVADA – Settimana particolare sull’A26 anche sul fronte di quelle limitazioni notturne che oramai sono diventate la regola negli spostamenti tra basso Piemonte e Liguria. Il maxi ponte del 2 giugno ha portato a una revisione dei provvedimenti per la prima parte della settimana.

Di fatto si entra da questa sera, mercoledì 3 giugno, nell’amministrazione ordinaria della viabilità autostradale. Nel dettaglio la A26 sarà chiusa in direzione sud nel tratto compreso tra Predosa e l’allacciamento con la A10. In particolare la chiusura prevista tra Predosa e il casello di Masone sarà in vigore tra le 21 e le 5 del giorno successivo.

Gli automobilisti diretti dal Piemonte verso Genova potranno deviare sulla A7 oppure utilizzare la viabilità ordinaria tra la strada provinciale 185 “Ovada – Alessandria” e la statale 456 del Turchino che attraversa la Valle Stura. Dalle 22 chiuderà il tratto tra Masone e lo svincolo in A10. Il provvedimento sarà in vigore fino alle 5 del giorno successivo. A disposizione la strada 456 del Turchino fino a Voltri.

La serata successiva vedrà la chiusura dall’A26 in direzione nord tra il 5 e 6 giugno. L’interdizione al traffico è compresa tra le 23 e le 6 del giorno successivo. Per rientrare verso il Piemonte sarà possibile utilizzare la strada 456 del Turchino da Genova Voltri oppure deviare sulla A7. Nessuna altra limitazione è prevista per i giorni successivi.

Scenario complesso

Nel frattempo, sul fronte dell’A26, fa discutere la situazione legata al cantiere sempre presente tra Ovada e Masone. Nei mesi scorsi si è parlato spesso di un alleggerimento delle limitazioni a cavallo delle due regioni. Di fatto la situazione non è mai migliorata tra i due caselli con il doppio scambio di carreggiata applicare per concedere agli automobilisti due sensi di marcia secondo l’accordo raggiunto tra Regione Liguria e Aspi.

Le cose vanno bene quando i volumi di traffico sono normali. Le complicazioni arrivano puntualmente se il numero di auto aumenta. E in questo senso anche la prossima estate rischia di essere complicata.

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