Alessandria, i Lions Bosco Marengo Santa Croce donano un mappamondo tattile alla Biblioteca
La consegna è avvenuta in occasione della giornata Lions dedicata a Helen Keller. Il mappamondo tattile sarà a disposizione delle persone con disabilità visiva per favorire l'accessibilità e l'inclusione
ALESSANDRIA – La Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria diventa ancora più accessibile. E lo è grazie alla donazione di un mappamondo tattile per persone con disabilità visiva da parte del Lions Club Bosco Marengo Santa Croce. La consegna è avvenuta oggi nel corso di una breve cerimonia organizzata in occasione della tradizionale giornata Lions dedicata a Helen Keller. Una figura simbolo dell’inclusione e dell’autonomia delle persone con disabilità sensoriali.
Il mappamondo tattile è stato consegnato nella Sala Helen Keller, situata al secondo piano della Biblioteca Civica, dalla presidente eletta del Lions Club Bosco Marengo Santa Croce Marta Scrivanti al vicesindaco di Alessandria Giovanni Barosini.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i consiglieri comunali Luigi Sfienti ed Ezio Castelli. Oltre al presidente della sezione di Alessandria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Valter Scarfia. E a Letizia Mazzarello, funzionaria dell’Ufficio dell’Inclusive Manager del Comune di Alessandria.
Il ricordo di Helen Keller
La donazione è stata realizzata per mantenere viva la memoria di Helen Keller (1880-1968), una delle figure più importanti nella storia dell’inclusione. Diventata cieca e sorda a soli 18 mesi a causa di una grave malattia, Keller riuscì, grazie al supporto dell’insegnante Anne Sullivan, a sviluppare modalità di comunicazione innovative, imparando a leggere e scrivere in Braille, a utilizzare la macchina da scrivere e persino a parlare.
Nel 1904 fu la prima persona non vedente a conseguire una laurea negli Stati Uniti. Nel corso della sua vita divenne una instancabile sostenitrice dei diritti delle persone con disabilità. Il rapporto tra Helen Keller e il movimento Lions nasce nel 1925. Quando durante una convention internazionale invitò i Lions a diventare i “cavalieri dei ciechi nella crociata contro le tenebre”, una definizione che ancora oggi rappresenta uno dei principali riferimenti ideali dell’associazione.