Altavilla: 75enne in Rianimazione al Cto, è uscito di casa poco prima dell’esplosione
Cronaca
Monica Gasparini  
6 Giugno 2026
ore
17:03 Logo Newsguard
La testimonianza

Altavilla: 75enne in Rianimazione al Cto, è uscito di casa poco prima dell’esplosione

L'uomo è in prognosi riservata, le sue condizioni sono stabili ma gravi: ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul cinquanta per cento del corpo

ALTAVILLA MONFERRATO – Carabinieri e Vigili del Fuoco stanno ricostruendo la dinamica che ha portato allo scoppio in una abitazione tra via Vittorio Emanuele (la via centrale del paese) e la provinciale 51. E’ accaduto ieri mattina: il custode, un 75enne, è ricoverato nel reparto di Rianimazione del centro grandi ustionati del Cto di Torino. E’ in prognosi riservata, le sue condizioni sono stabili ma gravi: ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul cinquanta per cento del corpo. 

Drammatica la sequenza dei soccorsi. Il 75enne, nonostante fosse state avvolto dalle fiamme, è riuscito ad uscire dall’abitazione, salire in macchina e percorrere la strada sterrata fino alla casa dei vicini. Lì ha chiesto aiuto.

Altavilla: 75enne in Rianimazione al Cto, è uscito di casa poco prima dell’esplosione

Altavilla: esplosione in un'abitazione, uomo gravemente ustionato

Il sindaco Massimo Arrobbio, su posto pochi minuti dopo lo scoppio. https://youtu.be/GAM4zMPaFC4 Sul posto dell’esplosione é presente il sindaco di…

La testimonianza

“Ero per caso per sistemare un rubinetto sulla strada comunale, ad un tratto sentiamo urlare  questa signora di 93 anni  che chiedeva aiuto perché era bruciato un uomo – racconta il sindaco di Altavilla Massimo Arrobbio, uno dei primi ad intervenire sul posto – Siamo corsi lì. Lo abbiamo visto a terra, ustionato, nudo. Abbiamo subito chiamato i soccorsi. E’ riuscito a partire con la macchina da 500 metri di distanza dalla casa dove è poi successa l’esplosione , arrivando a casa di questa signora. Poi si è buttato a terra”.

Le indagini sono in corso per cercare di chiarire la dinamica dei fatti. “Ci sono due bomboloni del gas – continua Arrobbio – che portano il gas dentro all’abitazione del custode. Potrebbe esserci stata una fuga di gas, e poi, o accendendo la luce o il gas stesso c’è stata la vampata che lo ha raggiunto. E’ riuscito ad uscire prima dell’esplosione”.

Sul posto sono intervenuti il capitano Valerio Azzone, comandante della Compagnia Carabinieri di Casale, i suoi militari, e i Vigili del fuoco. Una parte dell’abitazione è stata dichiarata inagibile.

 

 

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