Radici Urbane 2026, ad Alessandria torna il festival tra cultura, cinema e musica
Presentata in Comune la seconda edizione della rassegna: ospiti Antonella Lattanzi, Filippo Giardina, Alessandro Di Battista e Murubutu, con eventi dal 19 al 21 giugno a Santa Maria di Castello
ALESSANDRIA – «Una magnifica manifestazione che si inserisce nel filone culturale della nostra città e che vede al centro la valorizzazione di diverse e preziose espressività artistiche». Con queste parole il sindaco Giorgio Abonante ha salutato la seconda edizione di Radici Urbane, presentata nella Sala Giunta di Palazzo Comunale.
Il festival, promosso da APS Requiem For a Film con il sostegno del Comune di Alessandria e di numerosi partner del territorio, tornerà dal 19 al 21 giugno nel Chiostro di piazza Santa Maria di Castello, confermando la formula che unisce letteratura, cinema, musica, arti visive e momenti di socialità.
Durante la conferenza stampa, anche Giovanni Barosini ha ribadito il sostegno dell’amministrazione al progetto: «Per noi eventi di questo tipo innovano e rendono qualitativamente protagonista l’amministrazione ed è un dovere continuare a sostenere questa bella iniziativa: il nostro sostegno c’è e ci sarà». Sulla stessa linea l’assessora alle Politiche giovanili Vittoria Oneto, che ha sottolineato il valore generazionale della manifestazione: «Radici Urbane rappresenta un forte coinvolgimento dei giovani. Come amministrazione abbiamo investito in questo progetto perché porta valore aggiunto alla città».
Dentro le “radici” del progetto
Dopo il successo della prima edizione, gli organizzatori puntano a consolidare il festival nel panorama culturale cittadino. «Radici è nato lo scorso anno ed è stato un successo di pubblico molto importante – ha ricordato Salvatore Di Fiore, tra i responsabili della produzione – ed è stata una forte soddisfazione che ci ha motivato a dar vita a questa seconda edizione».
L’edizione 2026 prenderà il via con una serie di appuntamenti di anteprima dedicati al cinema all’aperto, per poi entrare nel vivo dal 19 giugno. Tra gli ospiti attesi figurano la scrittrice Antonella Lattanzi, la cerimonia dedicata al premio letterario curato dalla rivista Poetarum Silva, il comico e autore Filippo Giardina, Alessandro Di Battista e Murubutu, protagonista dell’evento conclusivo con il talk-spettacolo “Letteraturap”.
Particolare attenzione sarà riservata anche al format degli incontri pubblici. «L’idea che porteremo è quella di valorizzare ospiti locali e nazionali – ha spiegato Giuseppe Codrino –. Saremo dei funamboli: per quel che riguarda Giardina e Di Battista ci saranno due interviste che capovolgeranno le modalità a cui siamo normalmente abituati».
La cena solidale
Accanto alla proposta culturale, il festival conferma la sua dimensione conviviale e territoriale. «La cultura è affiancata anche da tutta una parte enogastronomica che inaugurerà la serata del 18 giugno con una cena benefica a cura di Fuga di Sapori – ha spiegato la direttrice esecutiva Valentina Balachia –. Sarà un momento di convivialità e di aiuto concreto alla manutenzione del Chiostro di Santa Maria di Castello, cuore del festival e spazio comunitario». Per l’occasione verrà proposto un menu interamente ispirato al tema delle radici, con ingredienti simbolici come carote e sedano rapa, in sintonia con il titolo e la filosofia della manifestazione.
Per info, prenotazioni e dettagli relativi al programma completo visitare il canale Instagram radiciurbane_festival, il sito requiemforafilm.com o scrivere a radiciurbanefestival@gmail.com