Alessandria, incontro con Manolo Farci sulla mascolinità contemporanea
Giovedì 11 giugno alle 18, in piazza Fabrizio De André, il sociologo e docente universitario presenterà il libro "Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità". Dialogherà con lui Salvatore Falzone
ALESSANDRIA – Che cosa significa essere uomini oggi? È la domanda al centro dell’incontro “Cosa resta degli uomini?”. In programma giovedì 11 giugno alle ore 18 all’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, in piazza Fabrizio De André 76. L’appuntamento vedrà protagonista Manolo Farci, autore del volume Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità pubblicato da nottetempo, che dialogherà con Salvatore Falzone in una riflessione dedicata ai cambiamenti dell’identità maschile nella società contemporanea.
L’incontro partirà da una questione che attraversa il dibattito pubblico e culturale degli ultimi anni. La trasformazione della mascolinità e il rapporto degli uomini con modelli tradizionali sempre più messi in discussione. Disagio emotivo, isolamento digitale, fragilità, rabbia e ricerca di nuovi riferimenti sono alcuni dei temi affrontati nel libro di Farci, che analizza il passaggio da una concezione dell’uomo fondata sulla forza, sul controllo e sull’invulnerabilità verso scenari ancora in evoluzione.
L’autore propone una lettura che evita semplificazioni e contrapposizioni, cercando di comprendere cosa accada quando i modelli patriarcali tradizionali entrano in crisi senza che siano ancora emerse alternative consolidate e condivise.
Il contributo del gruppo Impulsi
La serata sarà arricchita dagli interventi partecipativi di Impulsi, gruppo informale alessandrino impegnato nell’educazione sesso-affettiva. Attraverso domande, spunti di riflessione e momenti di coinvolgimento del pubblico, l’incontro si trasformerà in uno spazio aperto di confronto collettivo, dedicato all’analisi degli stereotipi di genere e alla ricerca di nuove prospettive culturali.
Manolo Farci insegna Studi culturali e di genere all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. La sua attività di ricerca si concentra in particolare sui rapporti tra disagio maschile, costruzione dell’identità nei media digitali e radici culturali della violenza. Accanto all’attività accademica, collabora con scuole, associazioni giovanili e iniziative pubbliche dedicate ai temi dell’educazione e delle questioni di genere. È autore di numerosi saggi e pubblicazioni scientifiche sull’argomento.
L’evento è organizzato in collaborazione con Alessandria Pride. Per partecipare è richiesta la prenotazione attraverso il sito dell’Associazione Cultura e Sviluppo.