Torneo Armana: numeri da record per la ventiduesima edizione
I partecipanti complessivi dell'evento testimoniano la crescita esponenziale del movimento: due giorni da record
TORTONA – La Cittadella dello Sport di Tortona si è trasformata nel palcoscenico di una straordinaria maratona di pallacanestro openair, ospitando un’edizione del Torneo Armana che resterà a lungo nella memoria degli appassionati.
La ‘prima volta’ alla Cittadella dello Sport
La storica manifestazione, giunta alla sua ventiduesima annata e inserita come tappa Master del circuito nazionale Estathé 3×3 Italia FIP, ha confermato il proprio status di appuntamento cult dello streetbasket italiano. Per la prima volta la kermesse ha trovato ospitalità nei nuovissimi spazi della Cittadella, consolidando il legame profondo con il territorio e confermando la tradizionale finalità benefica a favore dell’Associazione Enrico Cucchi per le cure palliative.
I numeri complessivi dell’evento testimoniano la crescita esponenziale del movimento. Un totale di 182 formazioni si è dato battaglia sui campetti tortonesi, muovendo un vero e proprio esercito di 705 atleti che ha dato vita a ben 210 partite. Una menzione speciale va al coloratissimo e vivace concentramento del Minibasket, che ha visto ben 34 squadre al via, portando l’entusiasmo e il sorriso di 136 giovanissimi cestisti a riempire la struttura per tutto il fine settimana.
Quasi cento i professionisti al Torneo Armana
All’interno del fitto palinsesto, una vetrina d’onore è spettata ai tabelloni dei professionisti del circuito, le categorie Top Men e Top Women, capaci di regalare un livello tecnico altissimo. In questo ambito si sono sfidate venticinque squadre (19 maschili e 6 femminili) per complessivi quasi cento atleti, protagonisti di una striscia di 47 partite no-stop iniziate in mattinata e terminate sotto i riflettori in prima serata.
Nel tabellone maschile il trionfo è andato al team Arise 3×3, composto da Lorenzo Beltrami, Alessandro Biaggini, Vladyslav Radchenko e Federico Tosi, capaci di imporsi in una combattuta finale sulla Evolution Academy di Federico Ferrari, Pietro Lisini, Matteo Lisini e Luca Valle. Nel settore femminile hanno dettato legge le ragazze del team Pow(h)er, ovvero Agnese Bevolo, Ilaria Cavazzuti, Chiara Fusari e Alice Peserico, che hanno superato con un’ottima prova l’agguerrita concorrenza di Tiralaunabomba Red, scesa in campo con Martina Baiardo, Carolina Colli, Fatima Longo e Giulia Trovato.
Le ‘speranze’ per il futuro della pallacanestro italiana
Nelle categorie giovanili lo spettacolo non è stato da meno, mettendo in luce i talenti del futuro. Tra gli Under 14 maschili il successo è andato ai Pick e Pork (Paolo Zucca, Gabriel Bellone, Andrea Monico Lionti, Riccardo Lacerenza) davanti ai Chicago Bricks (Luca Bonaldi, David Imbru, Nael Nur). Al femminile la vittoria ha premiato le Dribble Divas (Matilda Zucca, Matilde Gandellini, Eleonora Carfora, Happy Taylor), abili a superare la formazione di Vorrei ma non stoppo (Gaia Corso, Sorani Fresia, Olivia Federico).
Salendo di età, la categoria Under 16 maschile ha visto l’affermazione degli Orlando Tragic (Manuel Cristiano, Federico Longo, Giulio Di Lernia, Leonardo Calò) sui rivali di The Goat Crocetta Bk (Michele Pozza, Lucio Corsaro, Emmanuel Poch, Matteo Bottega), mentre tra le ragazze dello stesso comparto hanno esultato le Underdogs 3×3 (Elena Penna, Elisa Stile, Fleur Cuniolo, Isabella Borasi) imponendosi sulle liguri della Polysport Basket Lavagna (Erica Berti, Miriam Sivori, Sofia Della Cella).
Tra i più grandi del settore giovanile, l’Under 18 maschile ha incoronato la squadra dei Namo treni (Alberto Mossi, Federico Sartore, Giovanni Buscaldi) dopo il successo in finale contro il team B99 (Matteo Colombo, Edoardo Sala, Alessandro Colnaghi, Matteo Filippini). Le coetanee dell’Under 18 femminile hanno visto la vittoria del quartetto di Armani Comio (Chiara Pozzato, Giulia Torlaschi, Giulia Pozzato, Giorgia Pastore) davanti a The Goat Torino (Martina Trabucatto, Bianca Berta, Valentina Cugliari, Giorgia Eterno).
All’Armana spazio anche per i tabelloni Open e amatoriale
Infine, grande agonismo anche nei tabelloni Open e amatoriali. Nella categoria Open Maschile la Ciurma del Capitano (Edoardo Tava, Cristian Pilati, Sebastiano Mogni, Alessandro Colletti) ha conquistato il gradino più alto del podio superando i Diffidati (Claudio Gay, Cristian Repetto, Riccardo Ablatico, Mauro Calvaresi). Nel torneo riservato ai Dilettanti si è registrato il successo di Fenerbrace (Dionisio Scassillo, Fabio Bassi, Luca Serafin, Alessandro Pregnolato) davanti ad Alessandria 3×3 (Fabio Simonelli, Alessio Simonelli, Luca Grattarola, Santiago Neri).
Tra i veterani della categoria Over 40, la vittoria è andata a Gli Africani (Andrea Prestifilippo, Dionisio Scassillo, Simone Cantarello, Matteo Randazzo), che hanno superato la squadra dei padroni di casa battezzata proprio Quelli di Casa, composta da Marco Armana, Tommaso Muciaccia, Filippo Stramesi e Alberto Artana, a chiusura di un fine settimana di puro basket e amicizia.