Alessandria e il turismo accessibile: commercianti e operatori a scuola d’inclusione
Successo per il workshop dedicato all'accoglienza delle persone con disabilità. In arrivo rampe removibili, percorsi turistici senza barriere e il marchio "OPEN to INCLUSION" per le attività che aderiranno al progetto
ALESSANDRIA – Fare dell’inclusione un valore sociale, ma anche una leva di sviluppo turistico ed economico per il territorio. È questo l’obiettivo del progetto “Rampe, ruote e parole giuste per un territorio senza barriere”. Nuova tappa con il workshop dedicato a commercianti e operatori turistici. L’iniziativa, promossa dal Comune di Alessandria e coordinata da Alexala, rientra nel bando regionale “Metti in Comune l’inclusione – Interventi per un turismo accessibile in Piemonte”. Un iter finanziato attraverso il Fondo Unico Disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare Alessandria e le Terre di Fausto Coppi in un modello di turismo accessibile e sostenibile. Capace quindi di garantire a tutti la possibilità di vivere il territorio senza ostacoli.
Formazione per un’accoglienza davvero inclusiva
La partecipazione al workshop ha evidenziato una crescente sensibilità del mondo economico locale verso i temi dell’accessibilità e dell’inclusione. Durante l’incontro sono state illustrate le principali buone pratiche per accogliere correttamente le persone con disabilità e sono stati distribuiti materiali informativi specifici. Tra questi, anche l’opuscolo “Inclusione”, pensato per fornire indicazioni pratiche agli operatori.
La formazione rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. E costituisce uno dei requisiti necessari per accedere alle opportunità che saranno messe a disposizione nei prossimi mesi. L’iniziativa punta infatti a costruire una cultura dell’accoglienza che coinvolga non soltanto le strutture turistiche, ma anche le attività commerciali, i pubblici esercizi e tutti gli operatori che contribuiscono all’esperienza dei visitatori.
Rampe removibili e bollino “OPEN to INCLUSION”
Tra le azioni previste dal progetto vi è la distribuzione di rampe removibili agli esercizi commerciali situati lungo i nuovi percorsi turistici accessibili. Con particolare attenzione alle attività legate all’enogastronomia e alle eccellenze del territorio. L’obiettivo è abbattere concretamente le principali barriere architettoniche che ancora limitano l’accesso a negozi e locali.
Alle attività che supereranno positivamente la valutazione tecnica effettuata dal Servizio Inclusive Manager verrà inoltre assegnata la vetrofania ufficiale “OPEN to INCLUSION”, ideata dal CSVA – Centro Servizi per il Volontariato. Il marchio permetterà a cittadini e turisti di riconoscere immediatamente gli esercizi accessibili e attenti alle esigenze delle persone con disabilità. Diventando così un vero e proprio simbolo di qualità dell’accoglienza.
Percorsi accessibili e nuove opportunità per il territorio
Il workshop rappresenta soltanto una delle prime azioni operative di un progetto molto più ampio. Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di nuovi itinerari turistici accessibili, l’introduzione di biciclette speciali per persone con disabilità, la produzione di materiali informativi inclusivi e il coinvolgimento diretto delle associazioni del territorio nella progettazione e nella verifica delle soluzioni adottate.
L’obiettivo finale è costruire una rete territoriale coordinata e riconoscibile. Capace dunque di favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita culturale, sociale ed economica della comunità. Un percorso che punta a rendere Alessandria un riferimento regionale nel campo del turismo inclusivo.
Il vicesindaco con delega al Commercio e Marketing Territoriale Giovanni Barosini ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. «Desidero esprimere il mio ringraziamento alle associazioni coinvolte. E, anche, a tutti coloro che hanno reso possibile avviare questo progetto, che porterà il nostro territorio a fare un salto di qualità. Non si tratta soltanto di adeguarsi a una norma. Ma di creare una vera rete inclusiva che unisca il valore sociale a un forte vantaggio competitivo ed economico per le nostre attività. Intercettando nuovi flussi di visitatori».
Testa: «L’accoglienza è un diritto per tutti»
Sulla stessa linea l’Inclusive Manager del Comune di Alessandria, Paola Testa, che ha evidenziato il significato del nuovo marchio di accessibilità. «L’esposizione del bollino “OPEN to INCLUSION” sarà il segno tangibile di una comunità aperta. Grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori del territorio stiamo costruendo un sistema in cui l’accoglienza è un diritto per tutti. E, soprattutto, un importante biglietto da visita per il nostro turismo».