Maturità 2026, oltre 527mila studenti al via: domani la prima prova di Italiano
Società
Anna Lucattini - Emma Bigaran  
17 Giugno 2026
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Scuola

Maturità 2026, oltre 527mila studenti al via: domani la prima prova di Italiano

In aumento il numero dei candidati rispetto allo scorso anno. Alle 8.30 scatterà il tema di italiano con sette tracce tra analisi del testo, argomentazione e attualità. Valditara: «L’esame valorizza talenti e responsabilità»

ALESSANDRIA – Ultime ore di attesa per i 527.747 maturandi (in aumento rispetto all’anno scorso) che si cimenteranno, come da tradizione, nella prima prova di Italiano. Seguita dalla seconda il 19 giugno, diversa in base all’indirizzo degli istituti e infine le prove orali che cominceranno il 22 giugno.

L’esame inizierà domani alle 8.30 e gli studenti avranno 6 ore di tempo per completare e consegnare il tema. Che dovrà essere elaborato seguendo una delle sette tracce, fornite dal ministero dell’Istruzione e del Merito, suddivise in tre tipologie: due di analisi-una di un testo poetico e in alternativa di uno in prosa-, tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità.

L’obiettivo della prova è accertare la padronanza della lingua italiana, il pensiero critico dello studente e le sue capacità espressive logico-linguistiche. Il voto massimo che si può ottenere per ogni prova è 20. Per essere promossi è necessario raggiungere una valutazione complessiva di 60/100, sommando i voti delle prove e i crediti accumulati nel corso del triennio.

Commissioni e curiosità

Le commissioni d’esame saranno formate da un presidente esterno, due membri esterni e due interni all’Istituzione scolastica, che valuteranno il 96,8% degli studenti ammessi. La regione che ha raggiunto il numero più alto di bocciati è la Sardegna con il 7%, seconda la Liguria con il 5,5% di non ammessi, mentre la percentuale più alta di studenti promossi è in Molise con il 97,7%.

In vista della nuova Maturità che gli studenti si preparano ad affrontare per la prima volta quest’anno, il Ministro Giuseppe Valditara ha voluto mandare un ultimo messaggio riguardo lo scopo del rinnovato esame. “È la valorizzazione a 360 gradi dei talenti, del livello di maturità e responsabilità raggiunti nei confronti della comunità. Non soltanto un accertamento delle competenze e conoscenze acquisite”.

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