Bcc Derthona: i saluti alle protagoniste di una stagione storica
Se ne vanno sei giocatrici dell'annata che ha visto le 'giraffe' disputare la finale di Coppa Italia e la semifinale playoff
TORTONA – Una rivoluzione: non c’è altro modo per definire quello che è il normale ricambio all’interno di una squadra di pallacanestro al termine di una stagione. Il Bcc Derthona Basket, sponsorizzato Autosped G, si trova ad affrontare una fase di profonda ristrutturazione della propria rosa dopo aver consolidato la propria posizione nel massimo campionato di Serie A1 femminile.
Salutano il Bcc Derthona anche Fontaine, Penna e Dotto
Il club tortonese saluta atlete che hanno condiviso con questa maglia anni e traguardi indimenticabili, così come professioniste rimaste solo un anno ma capaci di lasciare un segno indelebile nella storia societaria. Della prima categoria fa sicuramente parte Francesca Melchiori, arrivata nell’ottobre del 2023 e diventata nel tempo un pilastro dello spogliatoio oltre che la capitana delle Giraffe.
Il suo addio chiude una striscia di “novecentodiciotto giorni fatti di grinta, sorrisi, canestri, difesa, consigli, leadership e vittorie memorabili dentro e fuori dal campo” come scrive la società sui social. Insieme a lei salutano la Cittadella dello Sport di Tortona anche Nathalie Fontaine, Elisa Penna e Caterina Dotto, cestiste che in modi e momenti diversi sono risultate assolutamente decisive per la scalata e i successi del club nelle ultime stagioni.
Una stagione indimenticabile
Il rinnovamento programmatico per l’anno venturo comporterà anche la fine dell’esperienza tortonese per diverse atlete arrivate con un accordo annuale. Non rinnoveranno infatti il proprio contratto Pallas Kunaiyi-Akpanah, Paula Suarez e Sara Toffolo. Il contributo di questo terzetto è stato fondamentale per raggiungere i vertici della pallacanestro nazionale, permettendo al quintetto biancorosso di disputare una stagione da assoluta protagonista.
I grandi traguardi dell’anno sportivo, tra cui la finale di Coppa Italia persa sul parquet della Nova Arena contro il Famila Wuber Schio e la successiva semifinale dei playoff scudetto in cui le Giraffe hanno dovuto cedere il passo sempre alle fortissime venete, portano in modo evidente la loro firma e il loro sacrificio. La dirigenza è ora già al lavoro per ricostruire un gruppo altrettanto competitivo e ambizioso, capace di mantenere l’Autosped G ai vertici del basket italiano.