Ivan Gaetani (a destra) in una foto d'archivio
Economia
Distretto orafo
Valenza, stamani lo sciopero da Damiani
I lavoratori (e la Cgil) chiedono anche più flessibilità di orario e un aumento del buono pasto (che è di 5,16 euro)
VALENZA – “Siamo pagati poco”. E’ questo uno dei motivi che hanno indotto un’ottantina di lavoratori del celebre brand orafo Damiani, a scioperare, col supporto della Cgil.
L’astensione dal lavoro è avvenuta stamani, venerdì, a Valenza, città di riferimento della storica ditta di alta gioielleria.
Damiani, i motivi della protesta
Come ha spiegato il sindacalista Ivan Gaetani, “i dipendenti di Damiani sono quelli che, in tutto il distretto orafo valenzano, hanno gli stipendi più bassi”.
Chiesto anche un aumento del buono pasto (che ora è fermo a 5,16 euro al giorno), su un’apertura di un locale mensa, su una flessibilità del lavoro, a beneficio soprattutto delle molte donne dipendenti.
Si chiedono anche migliori condizioni di lavoro, ad esempio nei capannoni sprovvisti di area condizionata.
Secondo la Cgil, le richieste non sono una novità, ma l’azienda le ha ignorate.