Carta d’identità cartacea, niente proroga totale: per l’espatrio obbligatoria la Cie
Precisazione del Comune: la carta cartacea potrà essere utilizzata in Italia nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ma per viaggiare all’estero resta necessaria la Carta d’Identità Elettronica
ALESSANDRIA – Attenzione agli equivoci. La proroga annunciata dal Consiglio dei Ministri sulla validità delle carte d’identità cartacee non significa che il vecchio documento resterà utilizzabile indistintamente per qualsiasi finalità oltre il 3 agosto 2026. A chiarirlo è una nota diffusa dall’Amministrazione comunale. Che invita i cittadini ad attendere le indicazioni ufficiali che saranno fornite dagli organi competenti.
Secondo le informazioni attualmente disponibili, la carta d’identità cartacea potrà continuare a essere utilizzata fino alla sua naturale scadenza. Ma – e qui sta l’inghippo – esclusivamente sul territorio nazionale e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione o con i soggetti che erogano pubblici servizi.
Non si tratta quindi di una proroga generalizzata della piena validità del documento.
Rimane infatti confermato l’obbligo di dotarsi della Carta d’Identità Elettronica (Cie) in tutti i casi previsti dalla normativa vigente. A partire dall’espatrio e dalle situazioni che richiedono documenti conformi agli standard internazionali di sicurezza.
Il nodo dei viaggi all’estero
La questione nasce dall’adeguamento alle disposizioni europee che impongono documenti dotati di specifici requisiti tecnologici e di sicurezza. Tra cui la presenza della zona a lettura ottica (Mrz), assente nelle tradizionali carte d’identità cartacee.
Per questo motivo chi intende viaggiare all’estero non potrà fare affidamento sulla proroga annunciata. E dovrà verificare per tempo la propria situazione documentale, richiedendo eventualmente il rilascio della Carta d’Identità Elettronica.
In attesa delle disposizioni ufficiali
Il Comune sottolinea inoltre che, al momento, non sono ancora pervenute comunicazioni ufficiali contenenti tutti i dettagli applicativi della misura approvata dal Governo. L’Amministrazione continuerà quindi a monitorare gli sviluppi normativi e informerà la cittadinanza non appena saranno disponibili chiarimenti definitivi da parte delle autorità competenti.