Beatrice Arnera "beccata" con Raoul Bova
ALESSANDRIA - Beatrice Arnera protagonista del gossip. L'attrice figlia dell'ex sindaco di Sezzadio, Pier Luigi, è stata paparazzata niente meno…
SEZZADIO – Beatrice Arnera denuncia gli haters.
Prima diciamo chi è lei, poi chi sono loro. E, infine, cos’è successo. La Arnera, originaria di Sezzadio, paese del quale il patri Pier Luigi è stato sindaco, è uno dei volti nuovi (non nuovissimi) del cinema italiano, un’attrice poliedrica, apprezzata tanto nelle commedie quanto in ruoli drammatici.
Gli haters sono, per definizione dell’Accademia della Crusca, persone che usano il web – e, in particolare, i social network, per esprimere odio o per incitare all’odio verso qualcuno o qualcosa.
Nella fattispecie il “qualcuno” è lei, Beatrice, “odiata” per avere lasciato il compagno, il comico Andrea Pisani (del duo PanPers) nonché padre della loro figlia, per fidanzarsi con un altro uomo di spettacolo, il celebre attore Raoul Bova (che, in quel periodo, si stava separando da Rocio Morales).
Beatrice Arnera "beccata" con Raoul Bova
ALESSANDRIA - Beatrice Arnera protagonista del gossip. L'attrice figlia dell'ex sindaco di Sezzadio, Pier Luigi, è stata paparazzata niente meno…
«Ucciditi», «Sei una pessima madre», «Fai schifo traditrice», «Donna squallida», «Fai schifo cancellati dai social», «Fai veramente schifo come attrice ma soprattutto come persona», «Dovresti vergognarti, ma tanto la ruota gira». Queste alcune frasi – riportate dal ‘Corriere della sera’, che gli haters in questione hanno rivolto all’attrice alessandrina.
La quale, dopo aver più volte denunciato in pubblico quanto stava avvenendo (trovando spesso solidarietà), è passata alla vie di fatto, interessando la Magistratura.
L’esposto di Beatrice Arnera ha originato un’inchiesta. E presto potrebbero arrivare i primi indagati. Le accuse? Stalking, minacce e diffamazione. Il pubblico ministero che segue il caso ha delegato la polizia postale a indentificare a chi appartengano i profili degli haters. Poi si arriverà a processo.