Fresu e Rea: a Casale, serata masterclass per il Monfrà Jazz Fest
Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura portano in scena il concerto dal titolo "Terre d’aria, rotte sospese"
Cultura & Spettacoli
Ma.Ne.  
24 Giugno 2026
ore
15:00 Logo Newsguard
SPETTACOLI

Fresu e Rea: a Casale, serata masterclass per il Monfrà Jazz Fest

Al Parabolodie doppio concerto dalle ore 21. La rassegna prosegue anche nei borghi del Monferrato

CASALE MONFERRATO – Il Paraboloide di Casale Monferrato è il luogo protagonista dell’edizione 2026 del Monfrà Jazz Festival.

Stasera, mercoledì dalle ore 21, la struttura di via Giuseppe Visconti diventa teatro di un doppio concerto con grandi musicisti della scena jazz. Alle ore 21 in scena  Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura a seguire Danilo Rea e Martux_m rendono omaggio a Ryuichi Sakamoto. Una serata extra-lusso per una manifestazione (ricca di eventi collaterali) diffusa sul territorio che prosegue in questi giorni e con due appendici tra il  13 e il 16 agosto e il  12 e 13 settembre 2026 coinvolgendo anche dieci borghi del Monferrato, patrimonio dell’Unesco.

Programma completo qui.

Fresu e Bonaventura

Paolo Fresu ( tromba, flicorno, effetti) e Daniele Di Bonaventura ( bandoneon, effetti) portano in scena il concerto dal titolo “Terre d’aria, rotte sospese”.

Due strumenti ad aria, un solo respiro. La tromba sarda di Paolo Fresu e il bandoneon marchigiano di Daniele di Bonaventura costruiscono un dialogo che attraversa jazz, musica classica e tradizioni etniche senza appartenervi completamente: un territorio sonoro proprio, riconoscibile, difficile da classificare. Il repertorio si muove senza soluzione di continuità tra composizioni originali, improvvisazioni e melodie della memoria condivisa attraversando il Mediterraneo e l’Atlantico.

Danilo Rea (Pianoforte) e Martux_m (elettronica) rendono omaggio a Ryuichi Sakamoto

Danilo Rea e Martux_m

Danilo Rea (Pianoforte) e Martux_m (elettronica) rendono omaggio a Ryuichi Sakamoto. Sul palco, il pianoforte diventa voce e anima che intreccia le texture sonore di Martux_m, pioniere dell’elettronica italiana, mentre le visioni oniriche di Mauro Cosenza, videoartista argentino, dipingono paesaggi interiori. Un omaggio vibrante alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese, arricchito da composizioni originali.

Il programma del Festival

Il festival è organizzato da Le Muse Accademia Europea d’Arte con il riconoscimento triennale del Ministero della Cultura – FNSV 2025–2027. È membro di I-Jazz e di Jazz Takes The Green, con partnership internazionali attive in ambito europeo. Ha ricevuto il Premio Nuove Direzioni 2025, Premio attenzione al jazz italiano 2024 da parte della Federazione Nazionale Jazz Italiano. È sostenuto dal Comune di Casale Monferrato, dall’Unione dei Comuni della Valcerrina e da enti pubblici, privati e imprese del territorio.

Domani, 25 giugno, alle ore 21, sempre al Paraboloide opening act di  Lauryyn · Aritmia (cantautrice pugliese con un soul digitale e confessionale) sul palco con Filippo Bubbico, tastiere, basso e synth; Vincenzo Messina, batteria. A seguire Javier Girotto e Fabrizio Bosso Sextet riportano sul palco Latin Mood. Biglietti in prevendita su Mailticket.

Nei Giardini del Paraboloide dalle ore 19.00, si svolge il programma collaterale live music band, book in jazz e altro, a ingresso gratuito. Book in Jazz è il format del Monfrà Jazz Fest dedicato alle presentazioni di libri che intrecciano scrittura letteraria e musicale, sul tema del festival. Tre serate nei
giardini del Paraboloide, una per ciascuna serata dei Main Concerts, prima dell’apertura dei cancelli. A ciascuna presentazione segue un set di Spazio Live Band: musica dal vivo affidata a band emergenti del territorio. Sempre nei giardini del Paraboloide dalle ore 19 ristorazione monferrina a cura di Cicin Barlichin (prenotazioni tavoli: 0142 590669).

Concerti cartolina nel territorio

Il programma del Festival prosegue poi nel territorio. Il 26 giugno al Castello di Cereseto Spoon Baboon con l’energia del R&B e del neo-soul con sonorità elettroniche di Camilla Rolando, Gioela Scomazzon e Giulio Ferro (ore 21.00, ingresso gratuito su prenotazione: 347 4974906; merenda sinoira ore 20.00 a cura degli Amici di Cereseto, €20).

Il 27 giugno il museo Area907 presso stabilimento Buzzi Unicem di Trino apre le sue porte per una giornata dedicata alla musica e alla storia industriale del Monferrato. Main concert della cantante e compositrice angolana Lúcia De Carvalho Trio · PWANGA (Lúcia De Carvalho, voce e percussioni; Paul Bowman, chitarre e voce; Cheikh Ndao, basso), tra jazz e musica tradizionale africana sarà una vera e propria festa (ore 21, ingresso gratuito).

Nella stessa giornata passeggiata sonora La storia del cemento con Cesare Mecca, Dario Terzuoli e Matteo Castellan: quattro turni su prenotazione dalle ore 18.30. Il 28 giugno nel Bosco Eremo di Moncucco, Odalengo Grande: Choropo, Filippo Gambetta e Alessandro Scotto d’Aniello guideranno un viaggio tra Sudamerica ed Europa per organetto e chitarra brasiliana (ore 17 ingresso gratuito; in chiusura merenda sinoira a libera offerta, Pro Loco Odalengo Grande).

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