A Roccaverano borgo in festa per la 25ª Fiera Carrettesca
Sabato 27 e domenica 28 è in programma la manifestazione organizzata dal Consorzio per la Tutela del Roccaverano Dop. Tante le novità....
ROCCAVERANO – Il piccolo borgo di Roccaverano si prepara ad accogliere l’appuntamento simbolo del territorio. Sabato 27 e domenica 28 torna la 25ª edizione della Fiera Carrettesca, la manifestazione organizza dal Consorzio per la Tutela del Roccaverano Dop che celebra la rinomata robiola prodotta nelle aziende agricole dell’Acquese e dell’Alto Monferrato astigiano.
L’evento ospiterà circa quaranta espositori tra produttori locali, Pro Loco e attività del territorio con un’offerta che spazierà dal Roccaverano Dop ai vini, dal miele alla nocciola, fino ai prodotti della filiera agroalimentare del territorio con il progetto Rob-In. Presenti anche il Consorzio Barbera d’Asti e l’associazione di produttori Escamotage, con il proprio moscato secco.
Il programma
La festa prende il via sabato dalle 19 con le prime degustazioni dedicate alle tipicità locali proposte dalle Pro Loco del territorio. La serata sarà accompagnata dalla musica della Jerry Carriello’s Big Band.
Oltre ai produttori del Consorzio del Roccaverano Dop, protagonisti della mostra mercato, la giornata di domenica sarà allietata dalle Pro Loco e dalle loro proposte gastronomiche con i piatti della tradizione locale: Monastero Bormida porterà la puccia fritta, tipico minestrone a base di polenta; Montechiaro d’Acqui il panino con acciughe; San Giorgio Scarampi le friciule, tipiche focaccine piemontesi, Castel Rocchero (solo domenica) la farinata; Spigno Monferrato i ravioli fritti; Cessole (solo domenica) i friciò, dolci tipici del territorio, Ovrano le focaccine con Roccaverano e con salumi; Roccaverano gli gnocchi al Roccaverano. Ad animare l’intera giornata la musica e le interviste in diretta di Radio Valle Belbo.
Come ogni anno verranno assegnati i premi ai migliori Roccaverano Dop, riconoscimento che valorizza il lavoro dei casari e rafforza il posizionamento della denominazione. “Il Miglior Roccaverano Dop in Tavola” sarà selezionato dalla giuria Onaf della delegazione di Asti, mentre “Il Miglior Roccaverano Dop in Fiera” sarà votato dal pubblico attraverso una degustazione alla cieca.
Il nuovo Premio Giselda
Anche quest’anno avverrà eletto il “Cavaliere del Roccaverano Dop”. Per il 2026, il riconoscimento sarà conferito alla memoria di Giselda Nervi, storica proprietaria e cuoca dell’Osteria del Bramante di Roccaverano, scomparsa prematuramente. In suo onore nasce inoltre il Premio “Giselda”, che sarà assegnato ogni anno a un ristoratore che ha saputo esaltare e promuove il Roccaverano Dop con il proprio lavoro e le proprie ricette. In questa prima edizione il Premio andrà proprio all’Osteria del Bramante.
Anche le scuole protagoniste
Grande attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni con la premiazione del Progetto “Come nascono i prodotti del territorio: biodiversità, pascolo, semi e filiere locali”, che nei mesi scorsi ha coinvolto circa 70 ragazzi delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli (Bubbio, Vesime, Monastero Bormida, Loazziolo e Castel Boglione).
Il progetto ha accompagnato gli studenti in un ciclo di incontri in compagnia del Consorzio del Roccaverano Dop per comprendere attraverso la didattica e il gioco l’importanza di una filiera corta e sostenibile. I giovani partecipanti sono poi stati invitati a creare dei propri lavori che raccontino tutte le informazioni apprese durante la lezione. I lavori saranno esposti in occasione della Carrettesca e il pubblico presente voterà i migliori. La scuola vincitrice riceverà un buono da 200 euro per materiale scolastico. Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio.
Per informazioni: 0144 88465 – promozione@roccaveranodop.it