Violante Placido a Rivarone: "Ero in gabbia, ora posso cantare"
RIVARONE - Violante Placido, 50 anni, nota soprattutto in quanto attrice (figlia d'arte, suo padre è il celebre Michele), stasera,…
RIVARONE – Rivarone applaude Violante Placido. Ma si entusiasma anche con Scarlet Rivera, violinista di Bob Dylan, e col polistrumentista Mauro Maccabruni che del celebre cantautore americano regala una grintosa versione di ‘Hurricane’.
Monferr’Autore, nel paese delle ciliegie, vive una delle sue serate più attese. Prima le parole, con l’intervista di Enrico Deregibus a Violante Placido, poi il concerto di colei che nasce attrice ma poi, vinti i freni inibitori dovuti al pudore, si dà al canto (due i dischi pubblicati, peraltro a distanza di tempo).
Violante Placido a Rivarone: "Ero in gabbia, ora posso cantare"
RIVARONE - Violante Placido, 50 anni, nota soprattutto in quanto attrice (figlia d'arte, suo padre è il celebre Michele), stasera,…
Scopriamo una Violante ispirata da Marylin Monroe, ma a proprio agio (malgrado le apprensioni iniziali) nei panni (si può parlare di panni?) di Moana Pozzi e, quasi contemporaneamente, della Fata Turchina. Il cinema, d’altronde, dà modo di spaziare. E lei lo fa, mossa dalla curiosità e dalla voglia di non essere imprigionata in una gabbia.
Però, più che il cinema, è il teatro ad affascinarla, perché esalta maggiormente il lavoro di gruppo, l’affiatamento, lo stare insieme.
E’ una Violante Placido elegante, affabile, una di quelle che non sembrano mai fuori posto. Il fatto che sia pure bellissima crediamo sia un dato oggettivo.
Violante Placido intervistata da Enrico Deregibus
Di Scarlet Rivera, una virtuosa del violino, diciamo solo che Bob Dylan l’ha scoperta mentre lei suonava su un marciapiede: aveva lasciato Chicago diretta a New York “per far capire che il violino poteva essere uno strumento rock”. Non si era mica sbagliata.
Stasera, sabato, Monferr’Autore continua a Castelletto Monferrato, cambiando genere. Grazie ad Accademia Monferrato, alle 21 (abbondanti, va…) sarà proposto (ingresso gratuito) un tributo a Enzo Jannacci. Poco da dire sul grande artista milanese, ironico, scanzonato ma anche decisamente profondo. Ci gusteremo i suoi epigoni.