Alessandria Volley rinuncia alla A3: «Mancano le risorse»
La società non prenderà parte al campionato nazionale conquistato sul campo. Andrea La Rosa lascerà la presidenza a fine luglio, mentre il nuovo gruppo dirigente punta a ripartire da Academy e prima squadra
ALESSANDRIA – L’Alessandria Volley non prenderà parte al prossimo campionato di Serie A3, categoria conquistata sul campo poco più di un mese fa. La società ha comunicato la rinuncia all’iscrizione per il venir meno del sostegno economico necessario ad affrontare la stagione.
A spiegare le ragioni della decisione è il presidente Andrea La Rosa. «L’obiettivo era disputare il campionato di A3 che avevamo conquistato sul campo. Ci eravamo attivati per reperire le risorse necessarie e uno sponsor aveva garantito la copertura dell’iscrizione, della fideiussione e del budget. Al momento del dunque, però, si è tirato indietro, facendo venire meno il sostegno economico necessario».
La Rosa non nasconde la delusione per un epilogo inatteso. «Più che una delusione è stato un vero e proprio sfregio verso la buona fede di tutta la società, delle atlete, dello staff e dei tecnici. Dopo cinque anni ricchi di soddisfazioni credo sia giusto lasciare spazio a chi oggi ha entusiasmo e può portare avanti il progetto».
Il riferimento è al gruppo di imprenditori guidato da Enzo Cirimele, già impegnato nello sviluppo dell’Academy, che assumerà la guida della società. Entro la fine di luglio saranno presentati il nuovo presidente, il consiglio direttivo e il progetto tecnico che coinvolgerà settore giovanile e prima squadra.
Il club, intanto, guarda già avanti. «Sono in corso dialoghi con la Federazione – aggiunge La Rosa – che, credo e spero, possano portare all’assegnazione di un campionato nazionale per Alessandria. Sarebbe un importante punto di ripartenza e un traino per tutto il movimento».
La nuova dirigenza ha confermato l’intenzione di proseguire il lavoro svolto con l’Alessandria Volley Academy e di chiedere alla Federazione l’ammissione al primo campionato disponibile rispetto a quello di spettanza. Tra gli obiettivi del nuovo corso rientra anche la partecipazione al bando comunale per la gestione del PalaCima, mentre il progetto della Serie A viene definito soltanto rinviato e non abbandonato.