San Salvatore festeggia don Graziano “l’argentino”
Sono 60 anni di sacerdozio. Originario del Monferrato, è da tempo in missione in Sud America
SAN SALVATORE – Domenica 5 luglio la comunità parrocchiale di San Salvatore festeggerà il 60° anniversario di ordinazione sacerdotale di don Graziano Cavalli. La messa sarà celebrata al Santuario della Madonna del Pozzo alle ore 17.
Monsignor Cavalli a San Salvatore è più semplicemente don Graziano, ha vissuto 58 dei suoi anni di sacerdozio come ‘fidei donum’ alla Diocesi di Neuquén in Argentina. E dal settembre del 1968 conserva con la sua parrocchia d’origine un legame molto forte e quando vi fa ritorno è sempre l’occasione per molti amici per rivederlo e fare festa con lui.
Don Graziano racconta se stesso
Dalle parole di don Graziano a commento di questo traguardo per la Diocesi di Casale Monferrato, un breve cenno alla sua storia missionaria in Patagonia. “Il 3 luglio del 1966 ebbi poi il privilegio di ricevere l’ordinazione sacerdotale dal Santo Padre Paolo VI nella basilica di San Pietro a Roma con altri compagni del seminario per l’America latina. Prima di partire per Neuquen restai per due anni come vice parroco a Occimiano e finalmente il 5 settembre 1968 partii per Neuquen. Il Vescovo Mons. De Nevares mi accolse con l’amabilità che tutti gli riconoscevano. E mi affidò, in un primo tempo, la Parrocchia di Villa Angostura e, successivamente, la Parrocchia di Maria Auxiliadora in Centenario dove rimasi fino al 2012”.
“Il Vescovo mi chiese di avere cura del Seminario che nel frattempo era sorto in città e di svolgere il ruolo di vicario generale. Nel 2012, con la morte del missionario don Italo Varvello, fui trasferito nella Città di Neuquen. Dove fui nominato parroco di Nostra Signora di Lourdes, di cui don Italo aveva curato la costruzione della chiesa e dei locali parrocchiali. Dando così vita ad una fervorosa comunità cristiana. Al compiere degli ottanta anni ho presentato la mia rinuncia come parroco affinché mi succedesse un sacerdote più giovane e argentino. Io continuo accompagnandolo come vice parroco fin che Dio vorrà”.