Derthona, nuovo corso tra gioventù ed entusiasmo sognando la D
Il ds Ciancio e mister Cacciatore guidano la rivoluzione tecnica. Sul fronte riammissioni i leoncelli hanno una posizione di enorme vantaggio, anche se lo spettro di pochi posti liberi frena i facili entusiasmi
TORTONA – Il Derthona imbocca una strada del tutto nuova per riscattare le ultime stagioni, caratterizzate da troppe sofferenze e da risultati che hanno in parte deluso la piazza. La società ha deciso di affidare il rilancio a due figure giovani e con un passato importante sul rettangolo verde: il nuovo mister Cacciatore e il direttore sportivo Ciancio. Questa coppia promette di portare una ventata di freschezza, competenza e quell’entusiasmo necessario per invertire la rotta e ridare stabilità al club bianconero.
I calcoli ufficiosi per il ripescaggio mettono il Derthona in prima fila
In cima ai pensieri dei tifosi tortonesi c’è però la complessa questione del ripescaggio in Serie D, una prospettiva che fino a poco tempo fa gli addetti ai lavori davano quasi per certa, ma che oggi richiede maggiore prudenza. Le statistiche ufficiose alimentano le speranze dei leoncelli: il Derthona occupa infatti una posizione d’eccellenza, trovandosi al secondo posto nella graduatoria delle squadre retrocesse grazie ai suoi 52 punti. Davanti ai piemontesi figura soltanto l’Imolese. Tuttavia, il club romagnolo si trova in una situazione di liquidazione giudiziale e, per ottenere il via libera al ripescaggio, dovrebbe sborsare oltre 140mila euro di debiti pregressi. Una circostanza che, di fatto, mette il Derthona in una posizione di primissimo piano.
Se inizialmente gli esperti ipotizzavano una grande disponibilità di posti liberi in quarta serie — ricordando le estati di una decina di anni fa quando si registravano anche una decina di ripescaggi —, le ultime indiscrezioni provenienti dalle stanze della Figc invitano alla cautela. Lo scenario attuale appare decisamente intricato. Sembra infatti che diversi club della categoria superiore stiano valutando di rinunciare alla Serie C, preferendo scendere spontaneamente tra i dilettanti per evitare i costi insostenibili del professionismo. Se questo trend trovasse conferma, il numero di posti vacanti in Serie D si ridurrebbe sensibilmente, stringendo le maglie del ripescaggio. A complicare ulteriormente il quadro si aggiunge la concorrenza: nelle ultime ore, ad esempio, anche un’altra compagine piemontese, il Lascaris, ha avanzato ufficialmente la propria candidatura.
Tutte le date che contano per l’eventuale ripescaggio
Mentre la Serie D 2026/2027 scalda i motori confermando il tradizionale format a 162 squadre distribuite in nove gironi, il quadro delle neopromosse dall’Eccellenza si è appena delineato e i prossimi giorni emetteranno i verdetti definitivi. Il cronoprogramma federale prevede che le società non aventi diritto presentino la domanda di ammissione entro le ore 14 dell’8 luglio. I club già aventi diritto avranno invece tempo fino alle ore 14 del 10 luglio per perfezionare l’iscrizione. Successivamente, la Co.Vi.So.D. passerà al setaccio tutta la documentazione per verificare il rispetto dei requisiti e comunicare le eventuali bocciature. Solo dopo i ricorsi e le decisioni finali della Federazione conosceremo il destino del Derthona. A Tortona la piazza ci crede e spera, ma per il momento occorre attendere l’esito dei controlli formali con la massima attenzione.