Case popolari, il M5S attacca la Regione: “Atc, immobilismo della giunta Cirio”
La sede alessandrina dell'Atc Piemonte Sud, in piazza Santo Stefano
Politica
4 Luglio 2026
ore
15:27 Logo Newsguard
Il caso

Case popolari, il M5S attacca la Regione: “Atc, immobilismo della giunta Cirio”

Disabato, Unia e Coluccio dopo l'audizione in Commissione: «Mancano dati sugli alloggi sfitti e progetti per accedere al Piano Casa nazionale. I risultati arrivati finora sono frutto di Superbonus, Pnrr e PinQuA»

TORINO – Il Movimento 5 Stelle Piemonte punta il dito contro la gestione regionale delle Agenzie territoriali per la casa (Atc). E accusa la giunta guidata da Alberto Cirio di immobilismo sul tema dell’edilizia residenziale pubblica. Le critiche arrivano al termine dell’audizione dei presidenti delle Atc piemontesi, svoltasi in II Commissione consiliare regionale.

Secondo i consiglieri regionali Sarah Disabato, Alberto Unia e Pasquale Coluccio, dall’incontro sarebbe emerso un quadro caratterizzato da carenze nella programmazione e nella gestione del patrimonio abitativo.

«Mancano dati sugli alloggi sfitti»

Uno dei principali rilievi riguarda le risorse necessarie per recuperare gli alloggi attualmente inutilizzati. Il Movimento 5 Stelle sottolinea come Atc Piemonte Nord abbia stimato in circa 60 milioni di euro il fabbisogno per il recupero degli immobili sfitti. Mentre Atc Piemonte Sud avrebbe fornito soltanto il costo medio degli interventi, senza un quadro economico complessivo. Ancora più critica, secondo gli esponenti pentastellati, la situazione di Atc Piemonte Centrale. Che non avrebbe indicato alcuna stima relativa agli oltre 3.000 alloggi vuoti presenti nel proprio patrimonio.

«Senza dati aggiornati e progetti chiari – affermano i consiglieri M5S – il Piemonte rischia di restare escluso dal Piano Casa nazionale, che assegnerà le risorse alle Regioni proprio sulla base dei programmi di recupero degli alloggi».

Morosità e autorecupero

Tra i temi affrontati durante l’audizione anche il fondo per la morosità incolpevole, che secondo il Movimento dovrebbe essere promosso con maggiore efficacia. Per i consiglieri regionali, lo strumento consentirebbe da un lato di sostenere le famiglie in difficoltà economica. E dall’altro di permettere alle Atc di recuperare risorse da reinvestire nella manutenzione del patrimonio pubblico.

Critiche anche al bando per l’autorecupero degli alloggi, definito un fallimento. Nel territorio dell’Atc Piemonte Centrale, evidenzia il M5S, sarebbero stati sottoscritti appena 30 contratti a fronte di oltre 1.400 domande presentate.

«I risultati arrivano dai governi Conte»

Nel comunicato, Disabato, Unia e Coluccio attribuiscono gli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni ai provvedimenti nazionali. «Gli unici risultati importanti raggiunti sul fronte delle Atc – sostengono – sono quelli resi possibili dal Superbonus 110%, dal Pnrr. Entrambi avviati dai governi guidati da Giuseppe Conte, e dai fondi PinQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare), intercettati dall’amministrazione comunale di Torino guidata da Chiara Appendino». Da qui l’invito rivolto alla maggioranza regionale: «È ora che anche la giunta Cirio faccia la sua parte».

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