Alessandria e la viabilità al Cristo. Le associazioni: “Interventi entro fine agosto”
Alessandria Sud e Attività e Commercio Quartiere Cristo rilanciano le richieste all'Amministrazione comunale: rifacimento del manto stradale di corso Acqui, controlli contro la sosta selvaggia e una soluzione alternativa per la linea 2 in vista dell'arrivo dei bus elettrici
ALESSANDRIA – Tornano a chiedere interventi concreti sulla viabilità del Quartiere Cristo le associazioni Alessandria Sud e Attività e Commercio Quartiere Cristo. Che, a pochi giorni dall’ultimo confronto con l’Amministrazione, approfondiscono il futuro della linea 2 del trasporto pubblico e delle criticità legate alla sosta selvaggia in corso Acqui.
Secondo le associazioni, le priorità riguardano due aspetti. “Le condizioni del manto stradale“, ritenuto non adatto al passaggio dei futuri mezzi elettrici. E poi “il problema delle auto parcheggiate fuori dagli stalli o in doppia fila, che ostacolano la normale circolazione”.
La richiesta: rifare il porfido di corso Acqui
Le associazioni propongono che “la pavimentazione in porfido di corso Acqui venga sostituita con materiali analoghi a quelli utilizzati in corso Carlo Marx”. Secondo quanto evidenziato, “l’attuale pavimentazione avrebbe già causato disagi durante alcune manifestazioni organizzate nel quartiere. E rappresenterebbe un rischio anche per motociclisti e ciclisti”.
Tra le proposte avanzate figura inoltre l’introduzione del divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali. Obiettivo, rendere più scorrevole la circolazione lungo il corso.
Linea 2: sì allo spostamento solo con un’alternativa
Qualora la Giunta comunale decidesse di mantenere lo spostamento della linea 2 su corso Carlo Marx, le associazioni dichiarano di “essere disponibili a valutare questa soluzione, ma pongono una condizione”. Chiedono infatti che “venga garantito un collegamento rapido tra il Quartiere Cristo, la stazione ferroviaria e piazza della Libertà“. Ritenendo che l’attuale linea B non sia sufficiente a soddisfare le esigenze dei residenti.
Un altro tema ritenuto prioritario riguarda la sosta irregolare lungo corso Acqui. Le associazioni sollecitano “una presenza più costante della Polizia Municipale. Affinché vengano contrastati i parcheggi fuori dagli spazi consentiti e in doppia fila”. Situazioni che, secondo quanto riferito, compromettono quotidianamente la fluidità della circolazione.
«Decisioni entro il 30 agosto»
Le richieste vengono accompagnate da una scadenza precisa. Le associazioni chiedono infatti che “le decisioni vengano assunte entro il 30 agosto. Data entro la quale le navette del trasporto pubblico dovranno essere sostituite con i nuovi mezzi elettrici. Ritenuti “non compatibili con l’attuale conformazione di corso Acqui. L’obiettivo – spiegano – è arrivare preparati al cambiamento del servizio. Evitando così nuove criticità per residenti, commercianti e utenti del trasporto pubblico”.