Fondi etici, perché alcuni colossi vengono inclusi e altri esclusi
Blog
Pinuccio Giachero  
6 Luglio 2026
ore
15:30 Logo Newsguard
Consulenza finanziaria ed etica

Fondi etici, perché alcuni colossi vengono inclusi e altri esclusi

Dai criteri ESG alle scelte aziendali: perché alcune multinazionali entrano nei fondi etici e altre no

I fondi etici selezionano le aziende sulla base di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), premiando le realtà che adottano pratiche sostenibili ed escludendo quelle coinvolte in criticità legate a diritti umani, ambiente o trasparenza.

Tra le società incluse figurano American Water Works, EssilorLuxottica e Boston Scientific, ciascuna valutata positivamente per specifici aspetti.

American Water Works è stata inserita per l’introduzione di contatori intelligenti finalizzati al risparmio idrico, per aver collegato la remunerazione dei dirigenti agli obiettivi di sicurezza dei lavoratori e per le politiche di monitoraggio delle disparità salariali, unite a programmi di formazione dedicati e orari di lavoro flessibili.

EssilorLuxottica rientra invece tra le aziende selezionate grazie ai programmi di recupero degli occhiali usati e alle nuove collezioni realizzate con materiali a basso impatto ambientale. L’azienda ha inoltre recuperato quasi 100 tonnellate di nylon proveniente dai propri processi produttivi.

Anche Boston Scientific, multinazionale statunitense, è inclusa nei fondi etici per gli importanti investimenti destinati alla ricerca e sviluppo a livello globale, finalizzati a offrire soluzioni terapeutiche innovative. Tra i risultati viene evidenziato lo sviluppo del primo stent a rilascio controllato di farmaci, progettato per consentire la somministrazione mirata nelle aree interessate.

Tra le aziende escluse dai fondi etici figurano invece Disney, Nestlé, Samsung e Siemens, per motivazioni differenti.

Per Disney vengono richiamati il mancato rispetto dei diritti umani, il ricorso al lavoro forzato e casi di discriminazione di genere e orientamento sessuale nei luoghi di lavoro.

Nestlé è esclusa per pratiche di marketing ritenute ingannevoli e per il mancato rispetto dell’ambiente lungo la catena di fornitura, con particolare riferimento alla deforestazione collegata allo sfruttamento dell’olio di palma.

Nel caso di Samsung, tra le motivazioni figurano il mancato riconoscimento del diritto di associazione e di iscrizione ai sindacati, oltre a pratiche anticoncorrenziali e casi di corruzione.

Per Siemens, infine, vengono citate attività di corruzione, episodi di tangenti e riciclaggio, con riferimento a presunti pagamenti illeciti in cambio di appalti in diversi Paesi, tra cui Russia e Iraq.

TORNA AL BLOG DI PINUCCIO GIACHERO

SEGUI ANCHE:

finanetic
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione