Alessandria, doppio tumore curato con un unico intervento robotico
Società
9 Luglio 2026
ore
18:19 Logo Newsguard
Sanità

Alessandria, doppio tumore curato con un unico intervento robotico

Una paziente è stata operata contemporaneamente per un tumore al colon e uno al rene grazie alla collaborazione tra Chirurgia Generale e Urologia. L'intervento mini-invasivo ha evitato due ricoveri e due anestesie

ALESSANDRIA – Un unico intervento robotico per trattare contemporaneamente due tumori, riducendo tempi di cura, ricovero e recupero. È il risultato raggiunto dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. Dove una paziente affetta da un adenocarcinoma del colon destro e da una neoplasia del rene destro è stata sottoposta con successo a una complessa procedura multidisciplinare.

L’operazione, eseguita interamente con piattaforma robotica, ha coinvolto le équipe della Scdu Chirurgia Generale e della Sc Urologia, consentendo di affrontare entrambe le patologie nella stessa seduta operatoria.

Un solo intervento per due patologie oncologiche

La prima fase dell’intervento ha riguardato l’asportazione del tumore del colon attraverso una emicolectomia destra oncologica eseguita secondo la tecnica della Complete Mesocolic Excision (Cme). Che permette la rimozione del tratto intestinale interessato insieme ai linfonodi e ai tessuti di drenaggio. Durante la procedura è stata utilizzata anche la tecnologia della fluorescenza con verde di indocianina (Icg). Che consente di verificare in tempo reale la perfusione dei tessuti prima della ricostruzione intestinale, aumentando la sicurezza dell’anastomosi.

Successivamente l’équipe di Urologia ha eseguito una nefrectomia parziale robotica, rimuovendo esclusivamente la parte del rene colpita dalla neoplasia e preservando il resto dell’organo. La procedura è stata effettuata con tecnica “zero ischemia”. Evitando così l’interruzione del flusso sanguigno al rene durante l’asportazione del tumore e favorendo così la conservazione della funzionalità renale.

Sinergia tra specialisti e chirurgia mini-invasiva

L’intervento è stato eseguito dai chirurghi Igor Monsellato e Federico Sangiuolo, della Scdu Chirurgia Generale diretta da Marco Lodin. Insieme agli urologi Armando Serao, direttore della Sc Urologia, e Andrea Di Stasio. L’operazione si è conclusa con una anastomosi ileo-colica completamente intracorporea, realizzata interamente mediante approccio robotico mini-invasivo.

La contemporanea presenza di un tumore del colon e di una neoplasia renale rappresenta una condizione relativamente rara e particolarmente complessa. Nel caso della paziente, il trattamento simultaneo ha evitato due ricoveri, due anestesie generali e due distinti interventi chirurgici, con un percorso terapeutico meno gravoso.

A distanza di alcune settimane dall’operazione, il follow-up ha evidenziato un decorso favorevole. La paziente ha infatti recuperato pienamente le proprie funzioni, senza complicanze significative, tornando alle normali attività quotidiane.

Articoli correlati
Aou Al, l’intelligenza artificiale accelera la ricerca clinica
Società
Sanità
Il Clinical Trial Center ha sviluppato un sistema basato sull'intelligenza artificiale per individuare più rapidamente i pazienti idonei agli studi clinici. Il progetto è stato sperimentato con successo in un trial oncologico sul tumore della mammella metastatico
7 Luglio 2026
ore
13:30
ALESSANDRIA – L' intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nei processi della ricerca ...
Leggi di piú
Leggi l'ultima edizione