Bassignana è un paese per giovani (e per turisti)
Il sindaco Massimo Barbadoro si racconta al 'Piccolo'. Nuove piazze, progetti e un fiume da vivere
BASSIGNANA – Bassignana è un paese per giovani. Nella fascia 11-16 anni i ragazzi sono 120: mica male su un totale di 1.600 abitanti.
L’obiettivo è non farli scappare. O, almeno, coinvolgerli. Ed è anche per questo, ad esempio, che il Comune ha pensato al restyling di due piazze, destinate a diventare centri d’aggregazione. Una è stata inaugurata a inizio giugno: si chiama piazza Resistenza ed è caratterizzata da un’installazione firmata dall’artista giapponese Setsuko. L’altra verrà inaugurata nel 2027.
Bassignana e i fiumi
Ce lo spiega il sindaco Massimo Barbadoro, ospite della redazione del ‘Piccolo’. L’incontro è stato l’occasione per parlare anche della convivenza con i fiumi, in particolare il Po “che può diventare di interesse turistico”, come possono constatare coloro che, provenienti dalla Lombardia o dalla Liguria, trascorrono weekend nelle baracche, piccole oasi di relax immerse nella natura.
Con Barbadoro si parla anche di protezione civile, dell’opportunità di fare rete con i paesi vicini e delle difficoltà date dalla chiusura del ponte sul Tanaro, che ha penalizzato i collegamenti tra Valenzano e Tortonese: “Ora il traffico è ripreso regolarmente, ma pare che in futuro qualche disagio ci sarà ancora”.
L’intervista sul ‘Piccolo’ di venerdì 10 luglio, in edicola e qui in edicola digitale.