I 25 anni della Protezione civile di Alessandria: «Il tempo è il dono più prezioso»
Nel giorno del venticinquesimo anniversario del Coordinamento territoriale, il presidente Andrea Morchio ringrazia i volontari e riflette sul valore del tempo donato alla comunità e alle emergenze
ALESSANDRIA – Sono trascorsi 25 anni dalla nascita del Coordinamento Territoriale di Protezione Civile di Alessandria. Era il 9 luglio 2001 quando venne firmato l’atto costitutivo dell’organizzazione, oggi punto di riferimento per la gestione delle emergenze in tutta la provincia. Per celebrare l’anniversario, il presidente Andrea Morchio ha affidato a una lunga riflessione il ringraziamento ai volontari che in questi anni hanno dedicato tempo, competenze e disponibilità al servizio della collettività.
Al centro del messaggio c’è il valore del tempo, definito «la più grande risorsa che possiamo donare». Secondo Morchio, il volontariato nasce da una scelta precisa: mettere a disposizione ore della propria vita per aiutare gli altri, spesso rinunciando al riposo, agli affetti o al tempo libero.
Un patrimonio costruito sul volontariato
Nel ripercorrere il cammino del Coordinamento, il presidente ricorda il lavoro svolto durante le emergenze locali, gli interventi in occasione di alluvioni e allerte meteo. Ma anche le missioni con la Colonna Mobile Regionale del Piemonte, impegnata in terremoti, calamità naturali e grandi emergenze nazionali.
Un ruolo importante è attribuito anche alla formazione continua, alle esercitazioni e alla collaborazione con il Coordinamento Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte. Tutti elementi che hanno contribuito a costruire un sistema organizzato e operativo.
Il ringraziamento ai volontari
Nel suo messaggio Morchio sottolinea come ogni intervento rappresenti un gesto concreto di solidarietà verso la comunità. «Quando un volontario decide di partire per un’emergenza – evidenzia – trasmette un messaggio semplice: la sicurezza e la dignità degli altri diventano una priorità».
Il presidente conclude rivolgendo un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del Coordinamento in questi venticinque anni, dai fondatori ai nuovi volontari. Ricordando che il tempo donato resta impresso nelle persone aiutate e nelle comunità che hanno beneficiato dell’impegno della Protezione Civile.