Aiop Piemonte: confronto su contratti, sostenibilità e futuro della Sanità
All'assemblea annuale di Torino focus sul rinnovo degli accordi con la Regione, liste d'attesa, carenza di personale e ruolo delle strutture accreditate. Cirio: «Pubblico e privato devono collaborare»
TORINO – Il futuro della Sanità piemontese passa dal rinnovo degli accordi contrattuali e dalla sostenibilità economica del sistema. E, anche, da una maggiore integrazione tra sanità pubblica e strutture private accreditate. Sono stati questi i temi al centro dell’Assemblea annuale di Aiop Piemonte. Che ha riunito a Torino circa novanta rappresentanti del sistema sanitario regionale, tra direttori generali delle aziende sanitarie, istituzioni e operatori del settore.
A introdurre i lavori è stato il presidente regionale Giancarlo Perla, affiancato dal presidente nazionale Gabriele Pelissero, dal presidente della Regione Alberto Cirio e dagli assessori regionali Federico Riboldi e Gian Luca Vignale.
«Privato accreditato componente irrinunciabile»
L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha sottolineato come il Piemonte possa contare su eccellenze riconosciute a livello nazionale e internazionale. Evidenziando però la necessità di migliorare la risposta ai bisogni quotidiani dei cittadini. «Le strutture private accreditate – ha dichiarato – rappresentano una componente irrinunciabile del sistema sanitario. La sfida è rafforzare sempre di più la collaborazione tra pubblico e privato nell’interesse dei cittadini».
Anche il presidente della Regione Alberto Cirio ha ribadito il valore della collaborazione tra i due sistemi. «La Sanità deve mantenere i piedi ben saldi nel pubblico – ha affermato –. Ma all’interno di una collaborazione fondamentale con il privato accreditato. Il nostro obiettivo resta garantire cure di qualità a tutti i piemontesi. Registriamo primi segnali positivi sulle liste d’attesa e sul personale sanitario, ma il percorso è ancora lungo».
Contratti in scadenza e nuove sfide
Particolare attenzione è stata dedicata al rinnovo dei contratti di produzione tra Regione Piemonte e strutture accreditate, in scadenza il 31 dicembre 2026. Considerati strategici per assicurare continuità assistenziale e capacità di investimento.
Nel dibattito sono emerse anche le criticità legate alla carenza di personale sanitario e all’aumento dei bisogni assistenziali determinati dall’invecchiamento della popolazione. Oltre allo sviluppo della sanità territoriale e alla necessità di garantire adeguate coperture economiche per il rinnovo dei contratti del personale. Aiop Piemonte ha inoltre chiesto l’aggiornamento del sistema tariffario e la revisione dei tetti di spesa. Ritenuti indispensabili per adeguare la programmazione sanitaria alla crescita della domanda di prestazioni.
Mobilità sanitaria e nuovo Piano regionale
Tra i temi affrontati anche quello della mobilità sanitaria interregionale. Secondo Aiop, infatti, nonostante le numerose eccellenze presenti sul territorio, il Piemonte continua a registrare un saldo negativo dei flussi di pazienti. Per questo l’associazione auspica che il futuro Piano sociosanitario regionale punti maggiormente sulla mobilità attiva. Valorizzando così le strutture d’eccellenza piemontesi per attrarre pazienti da altre regioni.
Il presidente nazionale di Aiop Gabriele Pelissero ha infine fatto il punto sul percorso di revisione delle tariffe nazionali delle prestazioni sanitarie e sul rinnovo del contratto collettivo della sanità privata accreditata. “Il lavoro sulle nuove tariffe è ormai in fase avanzata e potrebbe concludersi entro il mese di luglio. Consentendo così l’avvio del confronto con le Regioni e della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del comparto”.