Alessandria, 21 concerti per la stagione degli organi storici
Una manifestazione che conferma la sua vocazione internazionale. Valorizzazione culturale e promozione del territorio. Molte le località coinvolte. Debutto il 15 luglio
ALESSANDRIA – Ventuno concerti, un programma diffuso tra città e borghi e un patrimonio musicale che continua a vivere grazie alla valorizzazione degli strumenti antichi. Prende il via la 47ª Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, promossa dall’Associazione Amici dell’Organo, una delle rassegne più longeve dedicate alla musica organistica in Italia.
Nata nel 1978, quando gli organi storici del territorio erano ancora poco conosciuti e raramente considerati strumenti adatti all’attività concertistica, la manifestazione ha contribuito nel tempo a cambiare radicalmente prospettiva. In quasi mezzo secolo di attività, infatti, numerosi organi sono stati restaurati e restituiti sia alla fruizione musicale sia alla liturgia, trasformando il festival in uno strumento concreto di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico locale.
Un nuovo traguardo
L’edizione 2026 segna un nuovo traguardo con ventuno appuntamenti, il numero più alto mai raggiunto dalla rassegna. Il cartellone porterà, come da tradizione, interpreti di fama internazionale nei principali centri della provincia ma anche nei piccoli comuni dell’Alessandrino, confermando la vocazione itinerante del festival e la volontà di far dialogare musica, storia e territorio.
«La Stagione Internazionale degli Organi Storici è un orgoglio per il nostro territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi –. Giunta alla 47ª edizione, questa rassegna unisce la tutela del patrimonio artistico a un’offerta musicale d’eccellenza, capace di valorizzare i borghi della provincia. Il programma del 2026 sorprende per originalità, accostando la tradizione a linguaggi moderni come il cinema e le colonne sonore». Benzi evidenzia inoltre il ruolo svolto dagli enti pubblici e privati, insieme a Comuni, parrocchie e associazioni, nel sostenere una manifestazione diretta dalla professoressa Letizia Romiti.
Si parte dalla chiesa del Carmine
Anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria rinnova il proprio sostegno all’iniziativa. «La Stagione concertistica sugli organi della provincia – afferma la consigliera Rossana Balduzzi – consente di valorizzare preziosi strumenti musicali custoditi nelle chiese del territorio ed è allo stesso tempo un’occasione per scoprire e riscoprire i borghi della nostra provincia, luoghi ricchi di memoria, tradizioni e bellezze architettoniche e paesaggistiche».
L’inaugurazione è in programma mercoledì 15 luglio alle ore 21 nella Chiesa del Carmine di Alessandria (via Guasco), con il concerto dell’organista Luciano Zecca. La rassegna proseguirà fino a dicembre attraversando il territorio provinciale con un calendario che affianca repertorio tradizionale e nuove suggestioni musicali, confermando la vocazione internazionale di un festival che, da quasi cinquant’anni, continua a far risuonare gli organi storici dell’Alessandrino.
Maggiori info sul programma qui.
Ingresso libero.