string(23) "video url not supported"
Sophie Sernanaj e Cristina Barzanò
Società
Emma Bigaran - Anna Lucattini  
10 Luglio 2026
ore
15:03 Logo Newsguard
Scuola

Diplomate in Enogastronomia raccontano l’esame da 100

Abitano nel Casalese, hanno studiato all'Alberghiero di Trino. Tenacia, intraprendenza e metodo: così si ottengono risultati importanti

TRINO VERCELLESE – La maturità rappresenta un traguardo importante, conclusione di un percorso fatto di sacrifici ma anche di grandi soddisfazioni. Ne sono un esempio Cristina Barzanò di Moncestino, in Val Cerrina, e Sophie Serjanaj di Casale Monferrato, diplomate dell’Istituto alberghiero “Sergio Ronco” di Trino Vercellese, indirizzo Enogastronomia: hanno concluso il loro percorso scolastico con una votazione di cento centesimi.

Per Cristina Barzanò il “successo” è arrivato grazie a uno studio costante durante tutto l’anno, intensificato nel mese di giugno con il ripasso delle quattro materie d’esame. «Sono soddisfatta del mio percorso e della scelta di questa scuola – racconta – Oltre a fornire una preparazione professionale, il Ronco offre esperienze che fanno crescere anche dal punto di vista personale, come l’Erasmus, i percorsi di formazione scuola-lavoro e i numerosi eventi organizzati dall’istituto».

Diplomate in Enogastronomia raccontano l’esame da 100

Ovada, Maturità 2026: Ginevra Olivieri il primo cento

OVADA - Arriva dal Liceo Economico e Sociale dell'Istituto “Santa Caterina” Madri Pie di via Buffa il primo cento della…

Questione di metodo

Anche Sophie Serjanaj attribuisce l’eccellente risultato a un lavoro metodico e continuo; durante tutto l’anno ha preparato schemi e riassunti per rendere più facile il ripasso finale, concentrandosi su tutte le materie, non soltanto su quelle estratte per l’esame. «È stato importante rileggere tutte le discipline, perché ogni argomento poteva offrire spunti utili sia per le prove scritte sia per il colloquio orale», spiega.

Entrata agli esami con 37 crediti, Sophie non immaginava di ottenere il massimo dei voti in tutte le prove: «Pensavo di non aver dato il meglio di me, invece ho conquistato 20 punti su 20 in entrambe le prove scritte, il massimo anche all’orale e i tre punti di bonus, arrivando così a 100».

Un risultato che rappresenta la conclusione di un percorso di crescita personale oltre che scolastica. «Questi anni mi hanno insegnato a credere di più nelle mie capacità e a impegnarmi sempre per raggiungere i miei obiettivi».

Diplomate in Enogastronomia raccontano l’esame da 100

Alessandria: le ansie, mie e di mia figlia, per l'esame di maturità

ALESSANDRIA - La sveglia suona alle 6:30.
  Lei è già in piedi dalle 5:17, ripassa dallo smartphone in un angolo della…

E ora l’Università

Per quanto riguarda la continuazione del percorso di studi, entrambe la ragazze hanno intenzione di immatricolarsi all’università: Cristina vuole iscriversi alla facoltà di Economia, con l’obiettivo di specializzarsi nel Marketing. Sophie, invece, oltre ad impegnarsi in un lavoro nel fine settimana, vuole intraprendere una carriera nel settore sanitario iscrivendosi al corso universitario di Tecniche Biomediche, con l’ambizione di diventare tecnico di laboratorio.

Alle future classi quinte entrambe rivolgono un messaggio di incoraggiamento, Cristina invita a vivere con serenità l’esame e a godersi fino in fondo l’ultimo anno di scuola: «Per quanto possa essere impegnativo, resterà uno dei ricordi più belli». Sophie, invece, consiglia di accogliere ogni emozione senza paura: «Felicità, gioia, timore e anche ansia fanno parte di questo momento. Per me l’ansia non è stata una nemica, ma uno stimolo a restare concentrata e lucida, godetevi tutto fino alla fine».

Quelle di Cristina e Sophie sono due testimonianze accomunate dagli stessi valori: impegno, determinazione e intraprendenza. Un esempio positivo per tutti gli studenti che il prossimo anno affronteranno la maturità e con essa la conclusione di un importante percorso di studio.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione