Negrini Cte, Stefano Moro è il nuovo direttore sportivo
L'ex opposto, già dirigente del club nella scorsa stagione, assume ufficialmente il ruolo di ds: «Abbiamo costruito una squadra giovane, ma competitiva».
ACQUI TERME – La Negrini Cte ha ufficializzato Stefano Moro nel ruolo di direttore sportivo per la stagione 2026/27. Già presente nella dirigenza lo scorso anno, l’ex opposto novese assume ora formalmente l’incarico, portando in dote un’esperienza maturata in oltre vent’anni di carriera, con quindici stagioni tra Serie A1 e Serie A2 nelle fila di Cuneo, Verona, Bassano, Catania, Castellana Grotte, Bologna e Ravenna.
«Da quest’anno ricoprirò ufficialmente questo ruolo all’interno del club. Continuerò a dare una mano con l’impegno di sempre, offrendo il mio supporto ovunque sia possibile al presidente Stefano Negrini. Per me la pallavolo è passione e lavoro, e poter mettere l’esperienza accumulata in tanti anni di campo a disposizione di questo progetto è una sfida stimolante che ho accettato immediatamente con grande determinazione e orgoglio».
Moro spiega che la costruzione della nuova squadra è nata dal confronto continuo con il presidente e con l’allenatore Simone Serafini. «Abbiamo lavorato a stretto contatto con coach Simone Serafini e con il presidente. È stato un lavoro davvero di squadra: ogni scelta è stata ponderata insieme, tenendo conto delle richieste dell’allenatore, delle necessità della società e del budget a disposizione».
Il nuovo direttore sportivo sottolinea gli obiettivi del mercato estivo: «Volevamo ringiovanire la squadra, mantenendola però fortemente competitiva. Abbiamo costruito una rosa più omogenea e con una panchina lunga, composta da giovani alla prima esperienza in Serie A3 e da giocatori provenienti da categorie superiori».
Secondo Moro, la sfida principale sarà permettere al gruppo di esprimere il proprio potenziale. «Molti non hanno mai giocato insieme, ma credo che la vera difficoltà sarà acquisire piena consapevolezza delle proprie qualità. Noi dovremo creare le condizioni migliori perché possano esprimerle con continuità».
Il direttore sportivo seguirà da vicino anche la vita quotidiana della squadra. «Il mio compito sarà fare da collante tra società e staff tecnico. Cercherò di essere presente il più possibile in palestra e alle partite, garantendo alla squadra un ambiente sereno per lavorare».
Guardando alla nuova stagione, Moro conclude: «Se staff e dirigenza riusciranno a creare l’ambiente giusto, questa squadra potrà essere competitiva. Vogliamo toglierci tutte le soddisfazioni possibili e far divertire il nostro pubblico».