Oviglio: Armano, il sindaco contadino che sapeva farsi voler bene
E' morto Antonio Armano. La vice: "Se n'è andata una grande persona". Tifoso dei Grigi e dell'Inter, è stato il primo sindaco di FdI in provincia. Mercoledì i funerali
OVIGLIO – Antonio Armano era il sindaco contadino, quello che tu, giornalista, contattavi quando volevi sapere questioni del suo paese, Oviglio, ma anche di faccende agricole. Se n’è andato vinto da una malattia che lo tormentava da un po’. Ne parlava poco, per quella sorta di pudore tipico della gente di campagna, o forse semplicemente perché non amava esporsi ed era un po’ allergico alla vetrina.
Il suo compagno di partito, Sandrino Traverso, lo spiega bene: “Quando Fratelli d’Italia ha cominciato a essere in auge, Tonino se ne stava defilato, ma era in prima linea all’epoca in cui ci consideravano brutti, sporchi e cattivi. Ed eravamo in pochi”.
Armano, il calcio e la politica
Riservatezza non vuol dire poca disponibilità, anzi. Lo sanno a Oviglio, lo sanno i sindaci dei dintorni, lo sanno tutti quelli che hanno avuto a che fare con lui, classe 1959, una moglie, Patrizia, due figli, Giovanni e Massimo, un papà illustre che si chiamava Ginetto, e che ha giocato a calcio nell’Inter, nel Torino, nei Grigi, collezionando 400 partite in Serie A. “La prima ala tornante italiana” si legge nelle biografie.
Tonino era ovviamente tifoso. Dell’Alessandria, in primis (era vicepresidente del locale club dei Grigi, intitolato a suo padre), poi dell’Inter. Il tifo è qualcosa “di parte” e lui “di parte” (e di partito) lo è sempre stato, ma, al momento del fare, del costruire, del proporre, non conosceva barriere ideologiche. Lo prova il fatto che in una delle quattro volte che si è candidato a sindaco (sempre vincente) riuscì a mettere insieme la destra con la Soms, consapevole del fatto (lui, ma anche chi lo ha appoggiato) che il bene del paese precedeva ogni cosa e che le divisioni, in una piccola realtà, sono dannose.
Sempre pronto ad ascoltare
Poi, certo, si dialoga. E Armano, al confronto costruttivo, non è mai venuto meno. “E’ stato un uomo speciale – ricorda la sua vice, Emilia Pugliese – Era sempre pronto ad ascoltare tutti e ha dedicato molto tempo al territorio. Sapeva farsi ben volere, altrimenti non si giustificherebbero i quattro mandati da sindaco…”.
Va ricordato inoltre che Armano è stato il primo sindaco di Fratelli d’Italia in provincia di Alessandria e che, nel 2019, fu tra i candidati per il Consiglio regionale.
I funerali di Armano si svolgeranno mercoledì 15 alle ore 10 nella parrocchia di Oviglio dove domani, martedì, alle ore 19 verrà recitato il rosario.