Alessandria, la Lega attacca la chiusura davanti all’ex Banca d’Italia:
Interpellanza dei consiglieri comunali Roggero, Cuttica di Revigliasco e Lumiera: chiesti chiarimenti alla Giunta Abonante sulla pedonalizzazione e sulle ipotesi di estensione della Ztl in altre vie del centro
ALESSANDRIA – Il gruppo consiliare della Lega porta in Consiglio comunale il caso della chiusura al traffico del tratto di piazza della Libertà davanti all’ex Banca d’Italia. E chiede chiarimenti alla Giunta Abonante sulle motivazioni dell’intervento e sulle eventuali future estensioni della Zona a traffico limitato nel centro di Alessandria.
L’iniziativa prende forma attraverso un’interpellanza firmata dai consiglieri Mattia Roggero, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Cinzia Lumiera. Che contestano l’impostazione della nuova viabilità e le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità. Secondo gli esponenti del Carroccio, le motivazioni illustrate dall’Amministrazione comunale non convincerebbero una parte della cittadinanza.
«Parassiti del traffico, furbetti, persone che pensano soltanto a trovare scorciatoie personali, incuranti del bene comune. Questa è la fotografia dei cittadini di Alessandria secondo le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità della Giunta Abonante: noi non siamo d’accordo», affermano i consiglieri.
La Lega chiede inoltre se l’intenzione dell’Amministrazione sia quella di estendere la Ztl anche ad altre aree del centro cittadino. Tra cui via Dante, via San Lorenzo, via Milano e parte dell’anello di piazza della Libertà.
“Traffico più congestionato e percorsi più lunghi”
Nell’interpellanza si evidenzia come, secondo il gruppo consiliare, la progressiva chiusura di alcuni assi viari stia modificando in modo significativo la circolazione urbana. «Numerosi cittadini segnalano come la progressiva chiusura di diversi assi viari stia determinando un crescente aggrovigliarsi della circolazione nel centro cittadino. Con percorsi sempre più tortuosi, aumento dei tempi di percorrenza e conseguente trasferimento del traffico sulle vie limitrofe», sostengono Roggero, Cuttica di Revigliasco e Lumiera.
Per gli esponenti della Lega, la sensazione è che gli interventi vengano adottati “senza una reale programmazione e senza una visione organica della città. Con il rischio che le nuove limitazioni producano effetti negativi sulla mobilità quotidiana”.
La richiesta di chiarimenti
Attraverso l’interpellanza, il gruppo consiliare chiede al sindaco Giorgio Abonante e alla Giunta di chiarire le finalità della pedonalizzazione del tratto davanti all’ex Banca d’Italia. E, anche, le modalità con cui è stata pianificata e gli eventuali sviluppi futuri del progetto di riorganizzazione della viabilità cittadina.