Irccs Alessandria-Casale, Maconi nominato direttore scientifico facente funzioni
Dopo il riconoscimento ministeriale del primo Irccs pubblico del Piemonte, Maconi guiderà la direzione scientifica dell'Istituto. Riboldi: «Una scelta di continuità per consolidare ricerca, assistenza e innovazione»
ALESSANDRIA – L’Irccs Alessandria-Casale Monferrato compie un nuovo passo nel proprio percorso di sviluppo. Antonio Maconi è stato infatti nominato Direttore Scientifico facente funzioni del primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico del Piemonte. Nato dopo il riconoscimento ufficiale ottenuto dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria.
La nomina arriva in seguito al Decreto del Ministero della Salute del 10 giugno 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 1° luglio. Che ha attribuito all’Aou Al il riconoscimento di Irccs nell’area della Cardiologia e Pneumologia, con particolare attenzione alle patologie ambientali.
Una nomina nel segno della continuità
Per l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, la scelta rappresenta «la naturale prosecuzione di un percorso che ha visto Antonio Maconi protagonista. Con competenza e determinazione fin dalle prime fasi del progetto di riconoscimento dell’Irccs».
«La conoscenza approfondita della realtà scientifica e organizzativa dell’Istituto costituisce un elemento di continuità prezioso in questa fase di avvio. Il riconoscimento del primo Irccs pubblico del Piemonte è un traguardo storico. Ma rappresenta soprattutto un punto di partenza. Ora l’obiettivo è consolidarne il ruolo nella rete nazionale della ricerca sanitaria. Rafforzando l’integrazione tra ricerca, assistenza e formazione per offrire ai cittadini cure sempre più innovative e di qualità».
Chi è Antonio Maconi
Maconi è direttore del Dairi (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione) ed è stato il commissario incaricato della procedura di riconoscimento dell’Aou Al come Irccs. Ha seguito direttamente tutte le fasi del percorso scientifico, organizzativo e istituzionale che ha portato al riconoscimento ministeriale. Coordinando il dossier di candidatura, lo sviluppo delle linee di ricerca, delle infrastrutture scientifiche e delle collaborazioni costruite negli ultimi anni.
«Questa nomina rappresenta per me una grande responsabilità e, allo stesso tempo, la naturale prosecuzione di un percorso iniziato molti anni fa», afferma Maconi. «Il riconoscimento è stato il risultato di un lavoro corale. Ora dobbiamo consolidare l’identità scientifica dell’Istituto, rafforzare le reti di ricerca, valorizzare i nostri professionisti e trasformare sempre di più la ricerca in nuove opportunità di diagnosi, cura e innovazione per i pazienti».
Il nuovo Direttore Scientifico facente funzioni sarà chiamato a indirizzare, coordinare e monitorare tutte le attività di ricerca dell’Istituto. Tra i compiti figurano la programmazione delle linee scientifiche, il coordinamento delle infrastrutture dedicate alla ricerca, il monitoraggio dei progetti, la rendicontazione delle attività e l’espressione dei pareri tecnico-scientifici di competenza.