Alessandria rafforza la lotta alle zanzare con monitoraggi e nuovi trattamenti
Società
17 Luglio 2026
ore
17:49 Logo Newsguard
La campagna

Alessandria rafforza la lotta alle zanzare con monitoraggi e nuovi trattamenti

Il Comune prosegue il programma integrato di prevenzione con Ipla, Amag e gli esperti del settore. Interventi su 27 chilometri di territorio, monitoraggi scientifici e nuove sperimentazioni per contenere anche il rischio West Nile

ALESSANDRIA – Il Comune di Alessandria conferma anche per il 2026 il piano integrato di lotta alle zanzare. Rafforzando così un programma che negli ultimi anni ha affiancato ai tradizionali interventi di disinfestazione attività di ricerca, monitoraggio scientifico e sperimentazione. L’iniziativa viene sviluppata nell’ambito del programma regionale coordinato da Ipla Spa. E in collaborazione con il dottor Asghar Talbalaghi, Amag Reti Idriche e la società Cia Srl Controllo Infestazioni Ambientali.

Il piano interessa tutte le fasi del ciclo biologico delle zanzare. E comprende interventi invernali contro gli esemplari svernanti, monitoraggi della rete fognaria mediante trappole, sonde ambientali e microtelecamere. Oltre ai tradizionali trattamenti larvicidi.

Tra le innovazioni figura anche il sistema dei trattamenti barriera, studiato per limitare l’arrivo delle zanzare migratorie provenienti dalle aree risicole della Lomellina. Oltre alla sperimentazione delle “TombiniNet”, le reti protettive per i tombini che impediscono la proliferazione delle larve. Secondo il Comune, questo modello operativo è diventato negli anni un punto di riferimento anche per la comunità scientifica nazionale.

Ridotta la presenza della zanzara vettore del West Nile

I monitoraggi effettuati hanno evidenziato una diminuzione delle femmine svernanti di Culex pipiens. Ovvero, la specie considerata il principale vettore del virus West Nile, ritardando così la comparsa delle prime generazioni stagionali. Particolare attenzione continua inoltre a essere rivolta alle aree di Valmadonna e Val San Bartolomeo, maggiormente esposte all’arrivo delle zanzare migratorie.

Anche quest’anno proseguirà il piano straordinario che interesserà circa 27 chilometri di territorio comunale. Gli interventi coinvolgeranno sia le aree collinari sia quelle di pianura. Con percorsi che interesseranno l’Eremo di Betania, le Serre, Valmadonna, Pietra Marazzi, Rivarone, Lobbi, Castelceriolo, via Marengo e il tratto finale nei pressi del fiume Bormida. Parallelamente continueranno le attività di monitoraggio e prenderanno avvio nuove sperimentazioni finalizzate a migliorare ulteriormente le strategie di contenimento.

L’appello ai cittadini

L’Amministrazione ricorda che una parte consistente dei focolai larvali si sviluppa all’interno delle proprietà private. Per questo invita i cittadini a eliminare ristagni d’acqua da sottovasi e contenitori e coprire le riserve idriche. Oltre a mantenere pulite grondaie e sistemi di raccolta delle acque piovane ed effettuare, quando necessario, trattamenti antilarvali. L’assessore all’Ambiente Daniele Coloris sottolinea come «le azioni preventive svolte durante il periodo invernale e primaverile continuino a produrre risultati positivi».

«Fondamentale è stato il lavoro della squadra del dottor Talbalaghi e la collaborazione con Ipla e con gli altri Comuni. Se oggi la cittadinanza ha la percezione che ci siano meno zanzare, non è un caso. È il risultato di un lavoro costante, programmato e basato su solide evidenze scientifiche», conclude Coloris.

Articoli correlati
Zanzare svernanti, interventi ad Alessandria: trattamenti mirati anti-West Nile
Società
La campagna
Il Comune ha avviato e rafforzato gli interventi contro le zanzare svernanti, in particolare la Culex pipiens, vettore del West Nile Virus. Azioni mirate nella rete fognaria e nuovi sistemi di monitoraggio innovativi
5 Febbraio 2026
ore
17:51
ALESSANDRIA - Prosegue e si rafforza ad Alessandria il piano integrato di contrasto alle zanzare sve...
Leggi di piú
Leggi l'ultima edizione