Alessandria, arrestato per spaccio: sequestrati hashish, cocaina e marijuana
Il fermo durante un controllo delle Volanti in centro. L'uomo avrebbe tentato di fuggire dopo il controllo. Il giudice ha convalidato l'arresto disponendo la custodia cautelare in carcere
ALESSANDRIA – La Polizia di Stato di Alessandria ha arrestato un uomo, gravemente indiziato dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. È accaduto al termine di un controllo effettuato nei giorni scorsi nel centro cittadino. Quando un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico-Squadra Volanti ha notato un uomo che si aggirava a torso nudo con un borsello indossato in vita.
Durante l’identificazione, gli agenti hanno accertato che il soggetto aveva numerosi precedenti di polizia. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo avrebbe manifestato un atteggiamento di particolare insofferenza. Circostanza che ha indotto gli operatori a procedere con una perquisizione personale.
Nel borsello sono state rinvenute numerose dosi di marijuana, hashish e cocaina, già confezionate e ritenute destinate alla cessione. Oltre a diverse banconote di vario taglio, considerate dagli investigatori compatibili con una presunta attività di spaccio.
Il tentativo di fuga e la perquisizione nell’abitazione
Sempre secondo la ricostruzione della Polizia, dopo essere stato informato che sarebbe stato accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti, l’uomo avrebbe tentato di fuggire. Ma sarebbe stato immediatamente raggiunto e bloccato dagli agenti.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare due bilancini di precisione e ulteriori dosi di hashish e marijuana. Oltre ad alcune pipe utilizzate per l’assunzione di crack e altro hashish nascosto all’interno del freezer dell’abitazione.
Convalidato l’arresto
Complessivamente, la Polizia ha sequestrato 3,769 grammi di marijuana, 233,10 grammi di hashish e 10,963 grammi di cocaina.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria. Che ha quindi disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.