Negrini Cte, parla il presidente
Squadra composta da giovani, ma con qualità. Le ambizioni di Stefano Negrini
ACQUI TERME – Un nuovo ciclo costruito attorno ai giovani, senza ridurre le ambizioni. È questa la linea scelta dalla Negrini Cte per la stagione 2026-27, illustrata dal presidente Stefano Negrini, che ha spiegato le motivazioni alla base della profonda rivoluzione estiva.
Il progetto è nato dal confronto continuo con l’allenatore Simone Serafini e con il direttore sportivo Stefano Moro.
«Con l’arrivo di Serafini si è creato un team molto affiatato e assolutamente in linea sulle idee per la costruzione della squadra della prossima stagione».
Per la società la stagione appena conclusa ha rappresentato la chiusura di un percorso.
«Dopo due anni in cui abbiamo provato a salire, abbiamo deciso di tirare una riga e ripartire dalle certezze giovani che abbiamo costruito: i liberi Volpara e Trombin, l’opposto Dotta e il veterano Esposito, che resta un punto di riferimento».
Le ragioni del rinnovamento
Negrini sottolinea come il rinnovamento non sia stato dettato da ragioni economiche.
«Partire con un organico giovane non significa aver ridotto le nostre ambizioni o averlo fatto per un discorso economico. Lo abbiamo fatto perché pensiamo che la fame di giocare, vincere e mettersi in mostra sia l’aspetto più importante. Abbiamo scelto ragazzi che possano trasformare questa voglia in risultati sul campo».
La costruzione della rosa è iniziata con largo anticipo.
«Abbiamo iniziato a pianificare la stagione già a gennaio. Abbiamo voluto inserire giocatori di esperienza in ruoli chiave, come il palleggiatore e la coppia di centrali formata da Esposito e Luisetto, affiancandoli a giovani con importanti margini di crescita. Crediamo di aver costruito un gruppo equilibrato».
Il presidente guarda con interesse anche al campionato che inizierà il 18 ottobre sul campo di San Giustino.
«Affronteremo subito una delle favorite. Per una squadra così rinnovata non sarà un esordio semplice, ma sarà un test importante per capire il nostro livello. Oggi non partiamo tra le principali candidate alle prime posizioni, ma possiamo diventare una sorpresa se i giovani riusciranno a esprimere tutto il loro potenziale».
Uno dei punti cardine del progetto resta il settore giovanile, che continuerà a lavorare in stretta connessione con la prima squadra.
«I risultati dell’ultima stagione sono stati molto positivi e abbiamo ulteriormente rafforzato lo staff tecnico. L’obiettivo è avere un settore giovanile all’altezza delle ambizioni del club e creare un percorso di crescita continuo per tutti i nostri ragazzi».
Per la Negrini Cte la stagione 2026-27 segna quindi l’inizio di una nuova fase, fondata sul ricambio generazionale, sulla valorizzazione dei giovani e sulla volontà di costruire basi solide per il futuro.