Casale: processo Eternit bis, fissata al 10 novembre l’udienza in Cassazione
La Suprema Corte esaminerà il nuovo ricorso della difesa dell'ex patron di Eternit contro la condanna a 9 anni e 6 mesi per 91 omicidi colposi legati alle morti da amianto nel Casalese
CASALE MONFERRATO – Eternit bis, il 10 novembre nuova udienza in Cassazione per Schmidheiny.
È stata fissata per il 10 novembre la nuova udienza davanti alla Corte di Cassazione nell’ambito del processo Eternit bis, che vede imputato l’imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny, già ai vertici del gruppo Eternit. I giudici della Suprema Corte saranno chiamati a esaminare il ricorso presentato dalla difesa contro la sentenza d’appello che ha condannato Schmidheiny a 9 anni e 6 mesi di reclusione per 91 casi di omicidio colposo legati ai decessi causati dall’esposizione all’amianto nel territorio di Casale Monferrato.
Il nuovo passaggio in Cassazione arriva dopo che, nei mesi scorsi, la stessa Suprema Corte aveva annullato la precedente decisione per un vizio procedurale, disponendo la traduzione in lingua tedesca della sentenza d’appello notificata all’imputato. Una volta completato l’adempimento, la difesa ha depositato un nuovo ricorso, riaprendo l’iter davanti ai giudici di legittimità.
L’udienza del 10 novembre rappresenta dunque un nuovo snodo in una vicenda giudiziaria che si trascina da anni e che riguarda una delle più gravi tragedie legate all’amianto in Italia. La Cassazione dovrà decidere se confermare la condanna pronunciata in appello o accogliere le richieste della difesa.