Alessandria: caos tra le auto in sosta. Paura in via Righi, doppio intervento della polizia
Cronaca
Monica Gasparini   
28 Luglio 2026
ore
15:41 Logo Newsguard
Le testimonianze

Alessandria: caos tra le auto in sosta. Paura in via Righi, doppio intervento della polizia

Un uomo in evidente stato confusionale, col cappuccio sul viso, fermato dalla polizia e trasportato in ospedale dal 118. I residenti: «Abbiamo paura anche a portare fuori il cane, servono più controlli».

ALESSANDRIA – Cappuccio in testa nonostante il caldo, qualcosa tra le mani e calci alle auto in sosta. Paura ieri sera, lunedì, tra via Righi e lungo Tanaro. 

Prima i colpi contro le carrozzerie, poi le urla, la telefonata al 112 e l’arrivo delle pattuglie della Polizia. Momenti di forte tensione tra via Righi e lungo Tanaro, dove un uomo in evidente stato di agitazione ha preso a calci alcune auto parcheggiate, seminando paura tra i residenti e i passanti.

L’episodio si è verificato mentre l’uomo percorreva la zona con il cappuccio calato sulla testa e un oggetto in mano, la cui natura non è stata chiarita. Il suo comportamento ha immediatamente attirato l’attenzione degli abitanti, preoccupati per il rischio che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

La telefonata alla centrale

A dare l’allarme è stato un residente, che ha contattato le forze dell’ordine. Sul posto è intervenuta inizialmente una pattuglia della Polizia, raggiunta poco dopo da un secondo equipaggio. Gli agenti sono riusciti a fermare l’uomo e a riportare la situazione sotto controllo.

Secondo quanto emerso, l’extracomunitario si trovava in stato confusionale. È stato quindi richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che lo ha assistito e successivamente trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Resta da chiarire se l’oggetto che l’uomo teneva in mano potesse rappresentare un pericolo. Gli accertamenti delle forze dell’ordine serviranno anche a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Al di là del singolo episodio, tra gli abitanti della zona prevalgono però paura e preoccupazione. Diversi residenti riferiscono di non sentirsi più tranquilli nemmeno durante le normali attività quotidiane, come uscire per una passeggiata o portare fuori il cane.

«La gente ha paura di scendere di casa anche solo per fare due passi», è il sentimento raccolto nel quartiere. Una preoccupazione alimentata, secondo i residenti, dal fatto che quanto accaduto non sarebbe percepito come un caso isolato, ma come l’ennesimo episodio capace di aumentare il senso di insicurezza.

Da qui la richiesta di una maggiore presenza delle forze dell’ordine, con controlli più frequenti soprattutto nelle ore serali e nei punti considerati più sensibili. Gli abitanti chiedono interventi preventivi e un presidio più costante del territorio, affinché le strade tornino a essere vissute senza timore.

Il tema della sicurezza

L’intervento tempestivo della polizia ha evitato conseguenze più gravi, ma l’accaduto riapre il tema della sicurezza nella zona e del disagio avvertito da chi vi abita. La richiesta dei residenti è chiara: più controlli e maggiore attenzione, prima che la paura finisca per modificare definitivamente le abitudini quotidiane del quartiere.

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