Derthona al lavoro nel ritiro: prende forma il gruppo di Cacciatore
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Marco Gotta   
30 Luglio 2026
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17:00 Logo Newsguard
Calcio - Dilettanti

Derthona al lavoro nel ritiro: prende forma il gruppo di Cacciatore

Il direttore sportivo Ciancio affida all'allenatore ventitre elementi tra senatori e nuovi innesti, attesi al via libera burocratico per la firma dei contratti

TORTONA – Prosegue a ritmo serrato il lavoro di preparazione del Derthona nel quartier generale di Spinetta Marengo. Sotto la guida del tecnico Giuseppe Cacciatore, la truppa si è ulteriormente allargata con l’inclusione di altri due profili di prospettiva.

A disposizione dello staff sono infatti arrivati Edoardo Polizzi, difensore di fascia destra nato nel 2007 con un passato nei settori giovanili di Lecco e Pavia, e il trequartista di piede sinistro Michele Scienza. Quest’ultimo, classe 2006 reduce dall’esperienza al Chisola, vanta radici familiari ben note nell’ambiente tortonese: è infatti figlio dell’allenatore Beppe Scienza e fratello di quel Paolo che vestì la maglia bianconera una decina di anni fa.

L’attesa della burocrazia e la struttura del gruppo Derthona

Intorno alla nuova rosa gravita ancora un velo di riserbo ufficiale. La società non ha formalizzato l’organico per ragioni puramente amministrative: si attende infatti il via libera definitivo al ripescaggio, ormai dato per certo, passaggio indispensabile prima di poter depositare gli accordi contrattuali. Nel frattempo è possibile tracciare un primo bilancio dell’operato svolto dal neo direttore sportivo Simone Ciancio di concerto con il mister.

Il gruppo del Derthona attualmente al lavoro conta ventuno giocatori di movimento, con una marcata presenza di giovani (sette under ventuno a cui si aggiungono nove aggregati dalla formazione Juniores), affiancati dai pilastri rimasti dopo l’ultima stagione. Hanno infatti rinnovato la propria disponibilità i portieri Mandrino e Bosco, la linea difensiva composta da Nobile, Gilli, Daffonchio e Torriero (quest’ultimo ancora alle prese con un lungo percorso di recupero), i mediani Gerbino, Patti e Tocila, oltre ai riferimenti d’attacco Buongiorno e Scalzi, anche lui reduce da un intervento.

Tanti volti nuovi tra gioventù ed esperienza

L’attenzione maggiore si concentra sulle novità di mercato portate a termine dalla dirigenza del Derthona. Tra i pali spicca la figura di Federico Manzi, promettente estremo difensore classe 2008 protagonista con la Primavera del Como, distintosi anche come para-rigori; con lui i giovani Cortella e Quaranta che si alterneranno nel ritiro.

In difesa la fascia sinistra viene affidata al 2007 Mattia Ceccarini, cresciuto nel vivaio della Fiorentina e nell’ultimo campionato in forza alla Valenzana. Nel pacchetto arretrato salgono il livello di esperienza e la duttilità: Alessandro Cesari (2004), impostato tra Torino e Sampdoria e con una solida traiettoria in quarta serie, e Luca Stanga (2002), scuola Milan con trascorsi in Serie C a Lecco e Castellammare di Stabia, in grado di ricoprire qualsiasi ruolo sulla linea di difesa. Promossi dalla Juniores Crozza, Mocanu e Orlando, tutti 2008.

La cerniera di centrocampo trova sostanza nell’arrivo del regista Mirko Bortoletti (’98), profilo di categoria superiore giunto dal Celle Varazze, affiancato dall’estro di Matteo Zunino (2001), capace di agire sia come mezzala che come esterno d’attacco. Con loro dal settore giovanile ecco Bustos e Picelli, rispettivamente 2010 e 2009.

Il reparto avanzato, infine, si arricchisce di varie opzioni offensive: il venticinquenne Edoardo Artiglia, l’italo-marocchino Marwen Gazoul (2004) con trascorsi tra i professionisti a Novara e Alessandria, e i giovani esterni d’attacco Andrea Moriano (2005, scuola Sassuolo) e Joni Respighi (2007), prelevato dalla Vigor Senigallia mentre sale di categoria, almeno temporaneamente, Diego Atzeni promosso in prima squadra.

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