Acqui, Protopapa (Lega): «Altri 100mila euro dalla Regione per rilanciare le cure termali»
Il consigliere regionale della Lega annuncia l'approvazione di un emendamento all'Assestamento di bilancio. Le risorse serviranno a finanziare studi e attività tecniche per riportare il servizio sanitario termale all'ospedale Monsignor Galliano
ACQUI TERME – Nuove risorse per il progetto di rilancio delle cure termali ad Acqui Terme. Il consigliere regionale della Lega, Marco Protopapa, annuncia l’approvazione di un emendamento al disegno di legge sull’Assestamento di bilancio 2026-2028. Il documento prevede un contributo straordinario di 100 mila euro destinato al Comune acquese. Secondo quanto comunicato dall’esponente del Carroccio, il finanziamento è finalizzato a sostenere il percorso per la riattivazione del servizio sanitario termale, attualmente sospeso.
Le risorse per progettare il ritorno delle cure termali
Stando a quanto riferito da Protopapa, i fondi saranno destinati all’annualità 2027. E serviranno a finanziare studi, ricerche e attività tecnico-specialistiche necessarie a individuare le soluzioni più idonee per l’approvvigionamento e la distribuzione delle acque termali.
L’ipotesi sulla quale stanno lavorando Comune e Regione prevede la possibilità di realizzare il servizio in convenzione con l’Asl Al all’interno dell’ospedale Monsignor Galliano. Integrando così le cure termali con le attività riabilitative.
“L’intervento si inserisce – secondo il consigliere regionale – nel percorso già sostenuto dalla Regione con un precedente contributo annuale di 250mila euro. E destinato all’affitto o all’adeguamento di locali utili a consentire una prima ripresa del servizio”.
Il Comune di Acqui Terme sta valutando la possibilità di utilizzare spazi già esistenti all’interno della struttura comunale, in attesa di una soluzione definitiva.
«Un progetto strategico per il territorio»
Protopapa sottolinea che “l’emendamento approvato è in linea con l’indirizzo espresso dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. E, anche, dalla direzione regionale e dall’Asl Al. E sostenuto dal presidente della Regione Alberto Cirio e dall’assessore al Bilancio Andrea Tronzano“.
Secondo il consigliere del Carroccio, “il progetto punta a restituire ad Acqui Terme un servizio considerato strategico non solo sotto il profilo sanitario. Ma anche economico e turistico. Valorizzando così uno dei principali poli termali del Piemonte attraverso la futura integrazione tra cure termali e riabilitazione”.