Aou Alessandria, Cse Sanità chiede chiarimenti sul mancato pagamento delle indennità
Il sindacato contesta le spiegazioni fornite dall'Irccs Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria sul rinvio delle competenze accessorie nel cedolino di luglio. Presentata una diffida per ottenere il pagamento entro sette giorni
ALESSANDRIA – Dopo la comunicazione dell’Irccs Aou Al sul rinvio al mese di agosto del pagamento di diverse competenze accessorie maturate dal personale sanitario, interviene la Segreteria regionale Cse Sanità-Flp Piemonte. Che chiede chiarimenti sulle cause del disservizio e sollecita il pagamento immediato delle somme dovute. Secondo il sindacato, le motivazioni legate all’aggiornamento del sistema di remunerazione non sarebbero sufficienti a spiegare il mancato inserimento delle indennità nel cedolino di luglio.
Come comunicato dall’Azienda ospedaliera, nel cedolino di luglio non sono state liquidate diverse competenze maturate nel mese di giugno. Tra cui le indennità di turno, di lavoro notturno, per servizi particolari, di guardia festiva e notturna e quelle spettanti al personale del Pronto Soccorso. Contestualmente è stata rinviata anche la trattenuta relativa al servizio mensa, con conguaglio previsto nel cedolino di agosto.
Cse Sanità: «Le spiegazioni non convincono»
Pur prendendo atto della comunicazione dell’Azienda, Cse Sanità sostiene che restino diversi interrogativi. Il sindacato osserva che i cedolini erano destinati al pagamento il 27 luglio. E ritiene poco plausibile che soltanto in quella data sia emersa l’impossibilità di procedere alla liquidazione delle competenze accessorie.
Per questo motivo ha chiesto formalmente all’Amministrazione di chiarire quando sia stata rilevata la problematica. E quali siano le effettive cause del mancato pagamento, oltre a quali misure siano state adottate per evitare il ripetersi di episodi analoghi.
«Le indennità sono compensi dovuti»
Nel comunicato, Cse Sanità sottolinea che le somme non corrisposte rappresentano retribuzioni già maturate dal personale sanitario e socio-sanitario impegnato quotidianamente in turni, servizi notturni, festivi e attività particolarmente gravose. «Le indennità non sono premi discrezionali, ma compensi dovuti per prestazioni già rese. Chi lavora nei reparti e nei servizi di emergenza ha diritto a ricevere puntualmente quanto gli spetta», afferma il sindacato.
La sigla sindacale evidenzia inoltre che il riconoscimento dell’Aou come Irccs rappresenta un traguardo importante. Ma sostiene che l’eccellenza debba riflettersi anche nell’organizzazione amministrativa e nella gestione del personale.
Per questo Cse Sanità ha diffidato l’Azienda a procedere al pagamento delle competenze non liquidate entro sette giorni. Questo, attraverso un’emissione straordinaria o altra procedura che consenta di corrispondere rapidamente le somme spettanti ai dipendenti. Senza quindi attendere il cedolino ordinario di agosto. Il sindacato conclude annunciando che, in assenza di risposte ritenute soddisfacenti o del pagamento delle spettanze, si riserva di intraprendere iniziative sindacali e legali a tutela dei lavoratori.