Acqui Terme, ragazzini al campo scuola con i Carabinieri Forestali
Ventuno ragazzi tra i 9 e i 13 anni hanno partecipato a esercitazioni pratiche con i Carabinieri Forestali, i nuclei cinofili e i volontari AIB. Dalle ricerche di persone scomparse alla prevenzione degli incendi boschivi
ACQUI TERME – Una giornata all’insegna della formazione, della sicurezza e della tutela dell’ambiente. Ad Acqui Terme, nell’ambito del campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, i Carabinieri Forestali hanno coinvolto 21 studenti, di età compresa tra i 9 e i 13 anni, in una serie di esercitazioni dedicate alla prevenzione dei rischi e alla gestione delle emergenze.
L’iniziativa, in programma dal 27 luglio al 1° agosto, è promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri sotto l’egida del Dipartimento nazionale della Protezione Civile.
Simulazioni con i nuclei cinofili
Le attività sono state organizzate dai Nuclei Carabinieri Forestale di Acqui Terme e Stazzano, con il supporto del Nucleo Forestale di Omegna e dei suoi cani specializzati.
Grande interesse ha suscitato il lavoro del cane Kira, protagonista delle dimostrazioni dedicate alla ricerca di sostanze velenose sul territorio. Successivamente, insieme al Gruppo Rangers di Arquata Scrivia, è stata simulata la ricerca di persone disperse. Tre ragazzi si sono nascosti nei boschi e sono stati ritrovati dai cani molecolari impiegati nelle operazioni.
Una parte della giornata è stata dedicata al tema degli incendi boschivi, con gli studenti trasformati in veri investigatori. Indossando i gilet tecnici utilizzati dagli operatori, i giovani partecipanti hanno analizzato due aree allestite come scene del crimine. Individuando e repertando materiali sospetti per comprendere come si svolgono le indagini dopo un incendio.
Lezioni di sicurezza e prevenzione
Con il contributo dei volontari AIB di Bistagno, i ragazzi hanno inoltre potuto conoscere i mezzi utilizzati nello spegnimento degli incendi. E approfondire così le corrette norme di comportamento durante la frequentazione delle aree boschive.
L’incontro è stato anche l’occasione per ricordare l’importanza di affrontare le escursioni con un equipaggiamento adeguato. Oltre ad adottare comportamenti utili a evitare di smarrirsi e utilizzare correttamente il Numero Unico di Emergenza 112 in caso di necessità.