Solvay-Syensqo, il Pd Alessandria: “L’Aia sia una svolta per ambiente, salute e lavoro”
In vista della Conferenza dei servizi del 5 agosto, Laguzzi e Antinucci chiedono prescrizioni rigorose su Pfas, bonifiche, monitoraggi epidemiologici e tutela dei residenti di Spinetta Marengo
ALESSANDRIA – Il Pd interviene sul rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) dello stabilimento Solvay-Syensqo di Spinetta Marengo. E lo fa in vista della seconda sessione dell’ottava Conferenza dei servizi convocata dalla Provincia di Alessandria per il 5 agosto. Per i segretari provinciale Giorgio Laguzzi e cittadino Rapisardo Antinucci, si tratta di «un passaggio particolarmente significativo». Destinato a chiudere un percorso amministrativo avviato nel 2022.
Secondo il Pd, il rinnovo dell’Aia dovrà rappresentare un punto di equilibrio tra tutela dell’ambiente, salute pubblica e continuità produttiva. «L’Autorizzazione Integrata Ambientale costituisce uno degli strumenti più importanti per assicurare elevati livelli di tutela ambientale. Questo, attraverso prescrizioni finalizzate a prevenire e contenere le emissioni. Garantendo al tempo stesso certezza del quadro autorizzativo per le attività produttive», sottolineano Laguzzi e Antinucci.
Il partito esprime fiducia nel lavoro svolto dagli enti competenti durante l’istruttoria. E auspica che il provvedimento finale valorizzi «un sistema produttivo capace di proteggere l’ambiente, la salute dei cittadini e dei lavoratori».
Focus sui Pfas e sulle migliori tecnologie disponibili
Tra i temi ritenuti prioritari figura quello dei Pfas, sostanze ormai al centro dell’attenzione della comunità scientifica e delle istituzioni europee. Per il Pd è necessario che il nuovo provvedimento autorizzativo recepisca le migliori tecniche disponibili per arrivare alla riduzione fino allo zero tecnico delle emissioni. Accompagnando il percorso di innovazione già avviato dall’azienda e incentivando ulteriori investimenti nella tutela ambientale.
Secondo Laguzzi e Antinucci, è inoltre auspicabile “una definizione chiara e rigorosa delle soglie dei Pfas, anche attraverso un quadro normativo nazionale più definito”.
Bonifiche, monitoraggi e sicurezza idrica
Nel documento il Partito Democratico individua alcune priorità da affrontare nei prossimi mesi:
- Completare gli approfondimenti epidemiologici sui lavoratori con i dati richiesti dal Comune a Syensqo.
- Accelerare gli interventi di bonifica e messa in sicurezza ambientale.
- Individuare soluzioni per le abitazioni limitrofe interessate dalla presenza di vapori di solventi clorurati.
- Proseguire gli interventi per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico.
Il Pd conferma che continuerà a monitorare l’evoluzione del procedimento autorizzativo. Ribadendo che “la tutela dell’ambiente e della salute rappresenta una priorità irrinunciabile. L’obiettivo – concludono Laguzzi e Antinucci – è favorire un’evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo che consenta la progressiva sostituzione dei Pfas con sostanze certificate. Oltre al completamento delle bonifiche e al sostegno ai processi di innovazione industriale orientati alla sostenibilità”.