Regione Piemonte, 330mila euro per le caserme della Gdf: interventi anche ad Alessandria
Firmato l'accordo. Le risorse finanzieranno manutenzioni straordinarie e adeguamenti delle infrastrutture in sette sedi piemontesi, tra cui quella di Alessandria
TORINO – La Regione Piemonte investirà 330mila euro nel miglioramento delle caserme della Guardia di Finanza, con interventi che interesseranno anche la sede di Alessandria. È quanto prevede l’accordo sottoscritto tra la Regione e il Comando Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Guardia di Finanza. Intesa presentata dall’assessore regionale all’Autonomia, Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino e dal comandante regionale, il generale di divisione Giovanni Avitabile.
Le risorse stanziate per il 2026 saranno utilizzate dalla Guardia di Finanza per la progettazione e la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria. Oltre che per adeguamento e miglioramento funzionale delle infrastrutture in uso al Corpo.
Oltre ad Alessandria, gli interventi riguarderanno le caserme di:
- Torino.
- Bardonecchia.
- Biella.
- Bra.
- Cuneo.
- Novara.
L’obiettivo è rendere le strutture più moderne, sicure ed efficienti, migliorando le condizioni operative del personale impegnato sul territorio.
“Investimento per rafforzare sicurezza e presenza dello Stato”
«Con questo accordo – dichiara l’assessore regionale Enrico Bussalino – confermiamo la volontà della Regione Piemonte di sostenere concretamente il lavoro delle Forze dell’ordine. Investendo nel miglioramento delle strutture che ogni giorno ospitano donne e uomini impegnati a garantire legalità, sicurezza e tutela dell’economia del nostro territorio».
L’assessore sottolinea come disporre di infrastrutture adeguate significhi mettere il personale nelle condizioni migliori per svolgere il proprio servizio. «Disporre di infrastrutture moderne, sicure ed efficienti significa mettere il personale nelle migliori condizioni per svolgere il proprio servizio e rafforzare la presenza dello Stato sul territorio. La collaborazione istituzionale tra Regione e Guardia di Finanza rappresenta un modello virtuoso che contribuisce ad accrescere l’efficacia dell’azione pubblica a beneficio delle comunità piemontesi».