Alessandria, centro sportivo Borsalino: “Recesso dalla concessione trentennale”
La determina del Comune. L’assessora Vittoria Oneto: “Provvedimento di natura tecnica e amministrativa”
ALESSANDRIA – L’Amministrazione Comunale ha fatto il suo passo: con una determina pubblicata sull’albo pretorio, ha esercitato il recesso dalla convenzione di concessione trentennale del complesso sportivo ricreativo Borsalino.
La convenzione era stata sottoscritta il 30 giugno 2023 con la società Sporting B Srl. La decisione produrrà i propri effetti dal primo ottobre 2026.
Nella determina, tra gli altri punti, si dà atto che la commissione tecnica, riunitasi il 23 luglio scorso, a seguito dell’esame del piano economico finanziario aggiornato trasmesso dalla società, ha redatto verbale nel quale ha formulato le proprie valutazioni tecniche, concludendo che il piano della concessione e le modifiche proposte non possono essere accolte, proponendo, pertanto, al Rup di concludere il procedimento con esito negativo.
“Piano non idoneo”
Secondo l’Amministrazione, a quanto si legge in determina, il piano economico finanziario aggiornato trasmesso dalla società Sporting B non è idoneo a dimostrare il mantenimento dell’equilibrio economico finanziario della concessione, e che non risulta ammissibile l’incremento proposto delle tariffe applicate rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara e nella convenzione sottoscritta nel 2023.
I punti valutati dall’Ente sono molti. Questo, però, é solo il primo passo. Ora bisognerà attendere la risposta della società che aveva ottenuto la concessione, e le sue mosse.
Il centro sportivo Borsalino comprende un complesso multifunzionale, dalla pista d’atletica, ai campi da tennis del Barberis.
“Provvedimento di natura tecnica e amministrativa”
“In merito al complesso sportivo Borsalino, l’Amministrazione comunale ha adottato un provvedimento di natura tecnica e amministrativa – interviene l’assessora allo sport, Vittoria Oneto – basato sulla verifica dell’equilibrio economico-finanziario del piano. Compatibilmente con l’evoluzione del quadro normativo e procedurale, l’impegno prioritario dell’ente resta quello di garantire la tutela, la funzionalità e la piena fruibilità futura dell’impianto sportivo”.