Trasporto disabili, servizio rinnovato fino al 2028: entra anche la Croce Rossa
Via libera unanime della Giunta di Alessandria. La rete comprende ora Auser, Aido, Anteas e Cri. Per la prima volta entrano stabilmente nel servizio anche le persone con disabilità cognitive e sensoriali. Serra: «Diamo programmazione certa alle famiglie
ALESSANDRIA – Il servizio di trasporto per le persone con disabilità ad Alessandria proseguirà fino al 15 giugno 2028 e potrà contare su una rete di volontariato ancora più ampia. La Giunta comunale ha approvato all’unanimità il rinnovo della convenzione e l’ingresso di un nuovo partner: la Croce Rossa Italiana, sede di Alessandria.
La Cri si aggiunge ad Auser Volontariato Alessandria, Aido Intercomunale Valenza “E. Deambrogi” e Anteas Alessandria, le associazioni con cui il servizio era stato avviato il 16 giugno 2025.
L’obiettivo è garantire continuità agli spostamenti quotidiani di decine di persone con disabilità, permettendo loro di raggiungere scuole, posti di lavoro e centri diurni. Il trasporto è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 18.30.
Anche disabilità cognitive e sensoriali
La principale novità riguarda la platea dei beneficiari. Per la prima volta le disabilità non motorie, comprese quelle cognitive e sensoriali, vengono incluse a pieno titolo nella convenzione.
Viene così superata la fase sperimentale avviata nell’anno scolastico 2022-2023. Rendendo strutturale l’estensione del servizio anche a persone che non presentano necessariamente una disabilità di carattere motorio.
Per gli utenti che utilizzano una carrozzina, i mezzi impiegati sono dotati di pedane e sistemi di ancoraggio. Durante i viaggi, inoltre, accanto al conducente è sempre prevista la presenza di un accompagnatore.
Fino a 250mila euro all’anno
Il Comune ha confermato anche il modello organizzativo ed economico scelto per il servizio. Invece di ricorrere all’affidamento a un unico operatore esterno, l’Amministrazione coinvolge direttamente le realtà del Terzo settore.
Le associazioni ricevono il rimborso delle spese effettivamente sostenute, come carburante, manutenzione e assicurazioni, fino a un tetto massimo complessivo di 250mila euro all’anno.
Il rinnovo fino al 2028 permette inoltre alle associazioni coinvolte di programmare l’attività su un arco temporale più lungo e, soprattutto, offre maggiore certezza alle persone e alle famiglie che dipendono dal servizio per organizzare gli spostamenti quotidiani.
Serra: «Raggiunto l’obiettivo»
«Abbiamo scelto di internalizzare questo servizio, coinvolgendo le realtà del Terzo settore invece di affidarci a un unico grande appalto», spiega l’assessore alla Mobilità e Trasporti Michelangelo Serra.
Con l’ingresso della Croce Rossa, secondo Serra, viene raggiunto l’obiettivo di costruire «una rete di associazioni in grado di coprire le esigenze di decine di persone con disabilità residenti nel nostro territorio».
L’assessore sottolinea anche il valore della durata della nuova convenzione: «Il rinnovo fino al 2028 dà programmazione certa a chi organizza la propria vita quotidiana attorno a questo servizio». E rimarca la novità dell’ampliamento della platea: «Il servizio per la prima volta include le disabilità non motorie a pieno titolo».