Novi Ligure e dintorni: tutto quel che fa sagra
Gli appuntamenti caratteristici, dalla Merella a Parodi Ligure. C'è anche la fersulla a Grondona. E poi NovAntico
NOVI LIGURE – Per sapere com’è la trippa alla novese e provare l’insalata di trippa bisogna andare alla sagra della Merella, che è tornata ieri, 20 agosto al Circolo della Merella, frazione di Novi, e continuerà fino a domenica 23 agosto con un ricco menù della tradizione.
“Si potrà gustare un’ampia scelta di specialità fra cui ravioli, spiedini, grigliate e altre pietanze tipiche della tradizione locale”, è l’invito degli abitanti che di anno in anno hanno fatto della sagra uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del territorio. Da vent’anni la tradizione novese della trippa si identifica con la ricetta della Merella.
C’è anche NovAntico
Sul filo dei ricordi la quarta settimana del mese è anche appuntamento fisso con Novantico, il tradizionale mercato del piccolo antiquariato e collezionismo, che si terrà domani sabato 22 agosto dalle 8 alle 19 nel centro storico di Novi Ligure.
Ravioli, capra, fersulla..
E’ un fine settimana di gusto anche nel circondario. Dalla Val Lemme alla Val Borbera. Da oggi 21 agosto a domenica 23 agosto a Pratolungo di Gavi c’è la 38ª Sagra del Raviolo al Sugo di Birra. Giunge alla 38ª edizione anche la Sagra della Capra e della Fersulla a Grondona, dove la Pro loco festeggia sessant’anni e fa divertire anche ai bambini.
La sagra dei ceci
Nell’Oltregiogo a Parodi Ligure domani sabato 22 agosto alle ore 21 nell’abbazia di San Remigio si apre la mostra di pittura di Bruno Farinelli e Piero Mattirolo. In frazione Tramontana da oggi 21 a domenica 23 agosto va in scena la 36esima Sagra “di seisi”, con la rinomata zuppa di ceci e le ricette di una volta.
I ceci, anche abbinati a cotechino e salamini, sono protagonisti, ma non potranno mancare ravioli impastati a mano, arrosto e tipicità, vini del territorio. Tre serate danzanti con orchestra: da oggi Domenico Cerri, “Cristian e la luna nueva”, il 23 gran finale con Paolo Bagnasco.
Organizza L’Unione Sportiva di Tramontana al campo sportivo. “Con il ricavato della sagra finanziamo le attività sportive – spiega il presidente Ferruccio Repetto – e contribuiamo a mantenere vivo il paese”.
Un sostegno va allo spaccio alimentare e all’unico bar, alla banda musicale e alla parrocchia, che l’8 settembre organizza la festa patronale. Non partecipano solo gli abitanti, appena 80, nei giorni della festa la popolazione raddoppia con villeggianti, amici e parenti che arrivano appositamente per dare una mano.