Revolution Culture accende Alessandria: gli  eventi ai Giardini
Uno scorcio dei giardini pubblici di Alessandria
Cultura & Spettacoli, Eventi
Giulia Bocchio   
28 Agosto 2026
ore
19:44 Logo Newsguard
L'iniziativa

Revolution Culture accende Alessandria: gli eventi ai Giardini

Da oggi e fino al 30 agosto musica elettronica, dibattiti e incontri dedicati a sostenibilità, comunità e transizione ecologica

ALESSANDRIA – Da oggi, venerdì 28 agosto, a domenica 30 agosto i Giardini Pubblici di viale della Repubblica ad Alessandria ospitano Revolution Culture, il progetto culturale ideato dall’artista Alex Leon che intreccia musica, dibattiti e performance artistiche per portare al centro dell’attenzione i temi della transizione ecologica, della sostenibilità ambientale e della partecipazione collettiva.

Tre giornate costruite attorno a linguaggi e pubblici differenti, dalla cultura rave alla mobilità sostenibile, fino alla riflessione sui sistemi alimentari e sul rapporto tra uomo e natura. L’obiettivo è utilizzare l’arte non soltanto come forma di intrattenimento, ma come strumento di sensibilizzazione e confronto sui cambiamenti sociali ed ecologici contemporanei.

Il programma

Si parte proprio oggi con “Free Party is Not a Crime”, la giornata dedicata alla cultura dei free party e dei rave. Alle 18 è in programma una tavola rotonda con associazioni e ospiti, chiamati a confrontarsi sul fenomeno e sulle sue implicazioni culturali e sociali. Alle 21 seguirà la proiezione del documentario Interdit, mentre dalle 22 fino a mezzanotte la serata proseguirà con un dj set.

Il programma entrerà nel vivo domani, sabato 29 agosto, con la “Bike Street Parade”. Il ritrovo è previsto alle 9 al Parco Carrà, con partenza alle 10 e arrivo intorno alle 14 ai Giardini Pubblici di viale della Repubblica. Parallelamente, dalle 12 a mezzanotte, lo spazio ospiterà “Rave the City”. All’iniziativa collaborano FIAB Alessandria, Progetto Traballo e Yggdra.

La giornata conclusiva, domenica 30 agosto, sarà invece dedicata a “Comunità Consapevole”. Alle 14 una nuova tavola rotonda riunirà associazioni, produttori, contadini e ricercatori per discutere di sostenibilità, produzione, alimentazione e nuovi modelli di comunità. Dalle 18 alle 22 sarà poi la volta di The Sound of Nature, appuntamento che unisce musica elettronica e meditazione e chiuderà la tre giorni.

La visione

Dietro Revolution Culture c’è la ricerca di Alex Leon, che individua nella contaminazione tra pratiche artistiche, musica e riflessione ambientale una possibile forma di intervento culturale. La manifestazione punta così a trasformare lo spazio pubblico in un luogo nel quale spettacolo e partecipazione possano convivere, affrontando questioni che riguardano direttamente il futuro delle città e il rapporto con l’ambiente.

La dimensione artistica si lega inoltre all’attività sociale portata avanti dal progetto. Gli appuntamenti rappresentano infatti anche un’occasione per far conoscere iniziative come “CiboScuolaNutrimento”.

L’impegno del Comune

«Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento al vicesindaco e all’assessore alla Cultura del Comune di Alessandria per averci offerto l’opportunità di realizzare il progetto Revolution Culture nella splendida città di Alessandria. Tutti i nostri eventi non solo celebrano l’arte, ma servono anche a divulgare le nostre iniziative sociali, come il progetto CiboScuolaNutrimento», spiega Alex Leon.

Da questo pomeriggio, dunque, i Giardini Pubblici diventano per tre giorni il punto d’incontro tra rave culture, mobilità sostenibile, ricerca, agricoltura, musica elettronica e meditazione: una programmazione eterogenea tenuta insieme dall’idea che anche attraverso la cultura sia possibile costruire nuove forme di consapevolezza ambientale e sociale.

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