Alessandria, le nebbie di Fabio Menino Hofmann
Il Monferrato di Menino Hofmann
Cultura & Spettacoli
Giulia Bocchio   
5 Settembre 2026
ore
19:19 Logo Newsguard
L’evento

Alessandria, le nebbie di Fabio Menino Hofmann

Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la mostra è curata da Stefano Salis

ALESSANDRIA – “Nebbie, storie, memorie. Lo sguardo sul Monferrato di Fabio Menino Hofmann e le suggestioni di Umberto Eco” è il percorso espositivo di punta di Palatium Vetus e visitabile fino all’8 novembre.

Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nel decennale della scomparsa di Eco, la mostra è curata da Stefano Salis, giornalista del Sole 24 Ore, su un’idea di Pietro Mercogliano, e mette in dialogo oltre 40 fotografie analogiche di Menino Hofmann con citazioni, libri, dischi, oggetti e musica legati all’immaginario di Eco.

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Fotografia analogica

Per Fabio Menino Hofmann non esiste scatto che non rimandi a un’attesa profonda, al disvelamento di una ‘radice’ esistenziale. Torinese di nascita e monferrino d’adozione, fotografo professionista e vincitore del primo premio nella categoria “Fotografia analogica – paesaggio” alla ventunesima edizione degli International Photography Awards di Los Angeles, Hofmann ha fatto dell’analogico una scelta non soltanto tecnica ma quasi etica.

La pellicola impone infatti una disciplina dello sguardo incompatibile con l’accumulo: costringe a scegliere, aspettare, rinunciare allo scatto quando lo scatto non serve.

L’inaugurazione a Palatium Vetus

Il Monferrato, poi, è per l’artista innanzitutto un paesaggio biografico: «Ricerco le atmosfere vissute da ragazzo a Serralunga di Crea, paese dei miei nonni paterni. Amo i silenzi dell’autunno inoltrato, quando la campagna si concede il meritato riposo, con le sole campane delle chiesette sui crinali che riportano l’immaginazione alla realtà quotidiana».

Il filo conduttore della mostra è infatti il dialogo perpetuo fra visioni, geografie emotive e paesaggi liminali, sottoinsiemi del tempo e delle percezioni che hanno abitato la creatività di Eco e che oggi ispirano il fotografo.

Dove e quando

La mostra, dedicata a Luciano Mariano, resterà aperta fino all’8 novembre a Palatium Vetus, il sabato e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero e gratuito; per prenotare: 347 80 95 172 o didattica.fondazionecral@gmail.com.

 

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