Castellazzo Bormida, truffe agli anziani: i Carabinieri spiegano come difendersi
Incontro con il comandante Marcello Cascio: dai falsi tecnici dell’acquedotto ai sedicenti avvocati, fino alla truffa dello specchietto. «In caso di sospetti chiamate subito il 112»
CASTELLAZZO BORMIDA – Falsi tecnici dell’acquedotto, sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine, finti avvocati e truffe dello specchietto. Sono alcuni dei raggiri illustrati dai Carabinieri durante l’incontro dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani organizzato a Castellazzo Bormida.
L’iniziativa, aperta alla cittadinanza e ospitata nella sala polifunzionale, è stata promossa dall’Amministrazione comunale insieme alla locale Stazione dei Carabinieri. Obiettivo, fornire strumenti semplici per riconoscere situazioni sospette e reagire tempestivamente.
Dai falsi tecnici alla richiesta di una “cauzione”
A incontrare i cittadini è stato il luogotenente C.S. Marcello Cascio, comandante della Stazione, che ha passato in rassegna alcune delle tecniche di manipolazione utilizzate dai truffatori. Tra i casi affrontati, quello dei falsi tecnici dell’acquedotto, che possono presentarsi alla porta sostenendo che esista una contaminazione dell’acqua per riuscire a entrare nell’abitazione.
Un altro copione è quello dei finti appartenenti alle Forze dell’Ordine o sedicenti avvocati. La vittima viene contattata e informata di un presunto incidente o grave problema giudiziario capitato a un familiare, per poi essere spinta a consegnare rapidamente denaro o preziosi come fantomatica “cauzione”. Spazio anche alla cosiddetta truffa dello specchietto, con la simulazione di un danno all’automobile e la successiva richiesta di un pagamento immediato in contanti.
«Non consegnate denaro o codici»
I Carabinieri hanno ricordato ai presenti alcune regole fondamentali per ridurre il rischio di cadere nella trappola. In particolare, è stato ribadito di non consegnare denaro, preziosi o codici delle carte di credito a sconosciuti che avanzano richieste facendo leva sulla paura o sull’urgenza. Un’altra raccomandazione riguarda le persone che chiedono di entrare in casa presentandosi con qualifiche che non è possibile verificare.
Durante l’incontro è stata sottolineata anche l’importanza di segnalare immediatamente i tentativi di truffa, senza provare vergogna o imbarazzo per essere stati avvicinati dai malviventi. In presenza di persone o comportamenti sospetti, l’indicazione è quella di contattare il Numero unico di emergenza 112, consentendo alle pattuglie di intervenire tempestivamente.
Nei giorni precedenti all’appuntamento, il Comune di Castellazzo Bormida aveva inoltre distribuito in paese materiale informativo dedicato alla prevenzione delle truffe. Così da estendere i consigli anche a chi non ha potuto partecipare all’incontro.