Alessandria, travolto dal Suv mentre dorme sulla rampa dell’Esselunga
Cronaca
Monica Gasparini   
19 Settembre 2026
ore
16:21 Logo Newsguard
Accertamenti

Alessandria, travolto dal Suv mentre dorme sulla rampa dell’Esselunga

L’uomo, di nazionalità rumena, è stato travolto da un Suv fuori dal supermercato di corso Cento Cannoni. Trasportato in ospedale in codice rosso. La Polizia municipale sta ricostruendo la dinamica

ALESSANDRIA – Grave incidente questa mattina ad Alessandria, sulla rampa dell’Esselunga di corso Cento Cannoni. Un uomo di nazionalità rumena che stava dormendo sdraiato a terra, è stato investito da un Suv. Soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato in ospedale in codice rosso. Le sue condizioni sono serie, ma dalle prime informazioni non sarebbe in pericolo di vita.

Alessandria, uomo investito sulla rampa dell’Esselunga

L’incidente è avvenuto nell’area del supermercato Esselunga di Alessandria che si affaccia su corso Cento Cannoni. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli agenti della Polizia municipale di Alessandria, l’uomo si trovava sdraiato a terra sulla rampa quando è stato investito dal Suv.

Il conducente si sarebbe accorto dell’accaduto dopo aver percorso qualche metro. La dinamica esatta dovrà essere chiarita dagli accertamenti della Polizia municipale.

Trasportato in ospedale in codice rosso

Immediata la richiesta di soccorso. L’investito è stato affidato al personale sanitario e trasportato in ospedale. Nonostante la gravità delle condizioni, stando alle prime informazioni disponibili non sarebbe in pericolo di vita.

Gli agenti della Polizia municipale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire quanto accaduto e chiarire ogni aspetto dell’incidente. Anche le condizioni dell’uomo al momento dell’investimento dovranno essere accertate: secondo le prime informazioni potrebbe essersi trovato in uno stato di alterazione dovuto all’alcol.

Un episodio che interroga

Al di là della dinamica dell’incidente, resta un’immagine difficile da ignorare: quella di una persona che dorme a terra in uno spazio urbano attraversato quotidianamente da centinaia di persone.

Non sappiamo ancora perché l’uomo si trovasse lì e sarebbe improprio trasformare una vicenda individuale in una diagnosi sociale. La scena richiama però una realtà presente anche nelle città di medie dimensioni: persone che, per marginalità, dipendenze o fragilità economiche e personali, finiscono per utilizzare come rifugio spazi che non sono pensati per essere abitati.

L’incidente di questa mattina ad Alessandria resta anzitutto un fatto di cronaca e saranno gli accertamenti a stabilirne dinamica e responsabilità. Ma lascia anche una domanda: quante volte una persona distesa su un marciapiede, sotto un portico o vicino a un parcheggio finisce per diventare parte del paesaggio urbano, qualcosa che si guarda senza vedere davvero?

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